Il segreto del Caravaggio: quel raggio di luce nel tuo fango
Oggi, nel ricordo sapiente di San Roberto Bellarmino e nel giorno in cui noi francescani facciamo memoria delle Sacre Stimmate di San Francesco, vivendo con emozione l’ottavo centenario della sua morte, il Vangelo di Luca ci spalanca le porte di una casa e di un cuore.
Siamo ospiti di Simone il fariseo, un uomo impeccabile, giusto, che invita Gesù a tavola ma lo accoglie con una freddezza glaciale, senza nemmeno offrirgli l’acqua per i piedi. Improvvisamente, irrompe una donna. Non una donna qualunque, ma una “peccatrice di quella città”.
Questa donna non dice una sola parola, ma compie un gesto che sconvolge tutti i presenti: si getta ai piedi di Gesù, li bagna con le sue lacrime calde, li asciuga con i propri capelli e li copre di baci profumati. Mentre il fariseo giudica e inorridisce, Gesù pronuncia la sentenza che salva la storia umana: “Le sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato”.
In compagnia di San Gregorio Magno e guardando alle ferite d’amore del Poverello di Assisi, scenderemo nelle profondità del pentimento per comprendere che il perdono non si merita, si accoglie amando.
Frase del Giorno: “A Dio non importa quanto tu sia caduto in basso; Gli importa solo quanto fuoco ci metti nel lasciarti rialzare.”
Leggi altri commenti al Vangelo del giorno
