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Frate Alessio delle Cave – Commento al Vangelo del 1 novembre 2026

Sei troppo imperfetto per essere santo?

Nelle Beatitudini Gesù non elenca i meriti di nessuno: guarda una folla stanca e dice a ciascuno «sei benedetto».

Pensi che la santità sia roba per gli altri, per i perfetti che non sbagliano mai? Frate Alessio spiega il Vangelo di oggi, domenica 1 novembre 2026, solennità di Tutti i Santi (Mt 5,1-12a), e lo fa da Medjugorje, dove si trova in pellegrinaggio e dove vi porta con sé nella preghiera.

Sul monte delle Beatitudini Gesù non elenca meriti e non chiede curriculum: guarda una folla stanca e dice a ciascuno «sei benedetto», prima ancora che qualcosa cambi. In questo commento scopriamo perché la santità non è assenza di difetti ma un modo di lasciarsi cercare anche in mezzo alle proprie fragilità, perché Gesù benedice chi è povero, chi piange e chi ha fame di giustizia, e chi sono i santi senza nome che abbiamo avuto accanto tutta la vita.

Alla fine un piccolo gesto da fare oggi stesso. Se conosci qualcuno che si sente troppo imperfetto per Dio, mandagli questo video.

Frase del Giorno: “Dio non aspetta un santo finito: ama un santo in cammino.”

Frate Alessio delle Cave

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