Il Vangelo di questa XXVIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) ci presenta la celebre parabola del banchetto nuziale (Matteo 22, 1-14). Un invito aperto a tutti, ma che richiede una profonda trasformazione interiore per essere vissuto appieno.
Guarda il video qui sotto per ascoltare la lettura del brano evangelico e una riflessione dedicata al significato di questo testo per la nostra vita quotidiana:
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La parabola del re che prepara una grande festa per le nozze del figlio rivela una verità fondamentale sulla dinamica della salvezza: l’invito di Dio è costante, paziente e rivolto a chiunque, ma non può essere dato per scontato.
Attraverso l’immagine del banchetto, Gesù non parla soltanto della mensa a cui siamo chiamati, ma mette al centro il valore dello stare insieme e la disponibilità ad accogliere la novità della Sua Parola, superando l’indifferenza o la presunzione di sentirsi già salvati.
Partendo dal contesto storico e arrivando al significato dell’«abito nuziale», questo commento ci invita a riflettere su cosa significhi davvero vivere da cristiani oggi. Il Battesimo o la semplice appartenenza alla comunità non rappresentano un automatismo per il Regno dei Cieli: l’abito di cui parla il Vangelo è la disponibilità a spogliarsi delle vecchie abitudini e del giudizio verso il prossimo, per rivestirsi giorno dopo giorno della volontà di Dio.
Fra Janvier Agueh
- Nato in Bénin: 01-01-1974
- Professione temporanea:15-09-1998
- Professione Perpetua: 20-12-2011
- Ordinato sacerdote: 15-12-2012
