fr Andrew Soane – Commento al Vangelo del 21 Luglio 2021

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Questa parabola segna un nuovo inizio del ministero di nostro Signore. Sino ad ora, il suo insegnamento era stato chiaro, esplicito e facilmente comprensibile dalle moltitudini. Possiamo, quindi, capire la loro sorpresa, quando, dopo la bella descrizione del seminatore e della semente, invece di dare la spiegazione della parabola, tronca bruscamente: ยซChi ha orecchi, ascoltiยป. In effetti, Gesรน ne da la spiegazione agli apostoli, ma solo piรน tardi, in privato.

A noi, il senso di questa parabola, sembra chiaro, ma ciรฒ รจ dovuto al fatto che abbiamo la spiegazione stessa di nostro Signore (cfr. Mt 13, 18-23). Invece, per la folla che la sentiva per la prima volta sulle sponde del lago, suonava misteriosa, come un indovinello senza risposta. Ciรฒ voleva dire che dovevano scoprirne il significato e lโ€™unica maniera certa per farlo era chiedere a un maestro, che doveva essre uno accreditato da Gesรน stesso. Nellโ€™insegnare in parabole e nel dare la chiave del loro significato agli apostoli, Gesรน conferisce loro lโ€™autoritร  di insegnare in nome suo, nello stesso tempo che li formava al loro compito. In questo, possiamo discernere, almeno nella pratica, il principio dellโ€™autoritร  docente della Chiesa.

Nellโ€™Introduzione al suo Commento al Libro di Giobbe, san Gregorio Magno scrisse in modo memorabile: ยซLa Parola divina (…) รจ una sorta di fiume, se mi รจ concesso il paragone, che รจ largo e a volte profondo, nel quale lโ€™agnello puรฒ camminare come lโ€™elefante nuotareยป (Gregorio Magno, Commento al libro di Giobbe, Lettera a Leandro, 4). Questa immagine รจ davvero adatta alle parabole di nostro Signore e, questa caratteristica le fa diventare un metodo ideale di insegnamento per ascoltatori di ogni capacitร ; da esse, tutti possono imparare qualcosa.

I cristiani di epoche diverse e la stessa Chiesa primitiva hanno imparato dal metodo di nostro Signore a trasmettere i contenuti della fede con parole che i diversi uditori potessero capire. Le veritร  rimangono inalterate, ma il linguaggio cambia per adattarsi alla mentalitร  dei tempi e alle capacitร  degli ascoltatori. Ilcompito di farlo รจ di ogni fedele e possiamo chiedere allo Spirito Santo che ci aiuti a trovare le parole giuste per far sรฌ che i nostri ascoltatori possano fare propria la dottrina che cโ€™รจ in esse (cfr. Lc 12, 12).

Andrew Soane


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