Vi hanno mai invitato ad aiutare qualcuno ad organizzare una festa? Una festa di compleanno, una festa in parrocchia, o magari le feste di Natale in casaโฆ Certo questโanno ne abbiamo fatte davvero poche di feste, ma non preoccupatevi perchรฉ torneremo a farne tanteโฆ
Insomma, quando si organizza una festa ci sono tante cose da fare, ma si lavora con gioia, insieme ad altre persone. Ci si dividono i compiti. Cโรจ chi pensa al cibo, chi alla musica, chi agli addobbi, e poi cโรจ la lista degli invitati. Ognuno fa la sua parte e dร il meglio di sรฉ stesso in modo che la festa sia bellissima.
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I preparativi possono durare anche diversi giorni e fra le persone che lavorano insieme si crea un senso di comunitร , abbiamo tutti lo stesso obiettivo: creare qualcosa di bello che renda felici gli invitati.
Il Vangelo di oggi, con questo racconto, ci aiuta a capire come proprio grazie allโinvito si รจ formato il gruppo dei primi discepoli di Gesรน. Lโevangelista Giovanni, infatti, ci offre alcune informazioni preziose, che di solito gli altri vangeli non riportano.
Giovanni รจ uno dei primissimi a seguire Gesรน, pertanto non ci racconta qualcosa per sentito dire, ma รจ la sua esperienza, quello che รจ capitato a lui. In questo caso a lui, e al suo amico Andrea.
Cominciamo dallโinizio, allora. Giovanni ed Andrea, erano seguaci del Battista.
Erano andati piรน volte sulle rive del Giordano per ascoltarlo e probabilmente avevano anche ricevuto il Battesimo.
Giovanni e Andrea credono profondamente alle parole del Battista, e sanno che il tempo del Messia รจ ormai vicino. Desiderano incontrarlo, vederlo. Un poโ come succede a voi con il vostro idoloโฆ ne sentite parlare, lo vedete in Tv, ma dentro di voi cโรจ un grande desiderio di vederlo, di incontrarlo davvero.
Ed ecco che un giorno proprio mentre i due giovani amici erano con Giovanni Battista, Gesรน passa davanti a loro e il Battista, con voce sicura, lo indica a quelli che sono con lui: โEcco lโagnello di Dio!โ
Lo hanno finalmente trovato e Giovanni li invita a seguirlo e loro si incamminano dietro a Gesรน immediatamente, senza dire nulla.
Gesรน si volta, perchรฉ si accorge che lo stanno seguendo, e chiede loro: โChe cosa cercate?โ
Presi dallโemozione, ma anche dal desiderio di stare insieme a lui, rispondono con unโaltra domanda: โMaestro… dove abiti? Dovโรจ la tua casa?โ
Giร , sapere dove abita il nostro idolo ci permetterebbe di passarci davanti quando vogliamo, dandoci la possibilitร di incontrarlo piรน spesso. Ma Gesรน invece di dare loro un semplice indirizzo, li invitรฒ a casa sua: โVenite e vedrete.โ
Andrea e Giovanni non se lo fecero ripetere e rimasero con lui per tutto il resto del giorno.
Avete fatto caso alle parole precise che usa lโevangelista Giovanni a questo punto?
Giovanni scrive che erano piรน o meno le quattro del pomeriggio. Sembra un piccolo dettaglio, ma in realtร รจ molto importante!
Pensate che quando lโevangelista Giovanni incontra Gesรน รจ poco piรน di un ragazzo, mentre quando scrive il brano del Vangelo รจ ormai un uomo molto vecchio! Sono passati tanti anni, ma quel suo primo incontro con Gesรน รจ cosรฌ importante, per lui, cosรฌ prezioso, cosรฌ stupendo, che ricorda ogni particolare, persino che ora era quando per la prima volta ha parlato con Gesรน!
E tu ricordi la prima volta che hai parlato con Gesรน? La prima volta che lo hai incontrato nella confessione, nel sacramento dellโeucarestia, la prima volta che nel silenzio della tua cameretta ti sei rivolto a lui nella preghiera?
Andrea era cosรฌ felice per quellโincontro, che non poteva tenerselo per sรฉ, e corse da suo fratello, corse da Simoneโฆ โAbbiamo trovato il Messiaโ gli disseโฆ e quasi lo tirรฒ per la tunica trascinandolo da Gesรนโฆ Un poโ quello che facciamo anche noi quando cโรจ qualcosa che ci appassiona e vogliamo a tutti i costi condividerlo con i nostri genitori o con i nostri fratelli e sorelle. Devono abbandonare tutto quello che stanno facendo e seguirciโฆ oraโฆ
Cosรฌ fa Simone e si ritrova davanti a Gesรน che lo guarda in viso e lo accoglie come uno dei suoi discepoli dandogli un nickname: Pietro.
Giร , Gesรน fa con Simone proprio come fate voi quando giocate alla playstation, gli dร un nickname che esprime un suo carisma, un aspetto importante del suo carattere: Simone diventa Pietro, la roccia.
Vedete come รจ importante condividere le cose belle, la felicitร . Il Battista invitรฒ Giovanni ed Andrea a seguire il Signore. Gesรน li invitรฒ a casa sua “Venite e vedrete”, ha detto. Quando Andrea poi scoprรฌ chi Gesรน era veramente, corse ad invitare suo fratello. E Simone detto Pietro invitรฒ qualcun altro, e cosรฌ via. Cosรฌ sono cresciute le prime comunitร cristiane.
I discepoli hanno lavorato insieme, hanno pregato insieme e si sono divertiti con gioia, con entusiasmo, proprio come quando si organizza una festa. Sono stati invitati per primi, ma non hanno voluto tenere quella gioia per sรฉ stessi. Hanno continuato ad invitare altre persone. Ispirati da Gesรน lavorarono per il bene degli altri.
Facciamo lo stesso. Quando accanto a noi cโรจ qualcuno che รจ triste, arrabbiato, o preoccupato, che ha bisogno di aiuto, invitiamolo alla festa di Gesรน che รจ la gioia. Basta un gesto, una carezza, una parola, un sorriso.
Buona domenica
Fonte: Famiglia, Sogno di Dio il blog di Paolo e Diane
