Fabrizio Francesco Campus – Commento al Vangelo del giorno – 8 Ottobre 2020

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A volte, nella preghiera, capita di aver paura di essere invadenti, con richieste che pensiamo siano troppo pretenziose. Altre volte, invece, si pensa di essere ripetitivi, che siccome il Signore conosce giร  i nostri bisogni, allora non cโ€™รจ bisogno di chiederGli nuovamente quella cosa.

Io credo che con il Vangelo di oggi, proprio il Signore voglia scardinare dal nostro cuore questi pensieri, che ci impediscono di vivere pienamente il nostro rapporto con Lui e, quindi, il nostro essere figli. Sรฌ perchรฉ dallโ€™altra parte non cโ€™รจ uno sconosciuto, ma un Padre. E il Vangelo di ieri ce lo ricordava con la preghiera del Padre Nostro, insegnata da Gesรน ai Suoi discepoli.

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Certamente bisogna fare anche chiarezza su ciรฒ che si chiede, perchรฉ รจ vero che a volte Dio sembra assente, ma evidentemente รจ per il nostro bene, perchรฉ non tutto ciรฒ che vorremmo lo รจ. E Lui รจ attento alla nostra felicitร , come un padre lo รจ con i propri figli. Non abbiamo paura di essere insistenti nella preghiera, ma allo stesso tempo non desideriamo la nostra ma la Sua Volontร .


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AUTORE: Fabrizio Francesco Campus
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