Donata per questa domenica riflette sulla presenza di Dio nel mondo contemporaneo, partendo dalla domanda posta da un prigioniero in un campo di concentramento. Affronta la percezione comune di Gesรน come una figura storica importante ma potenzialmente distante, evidenziando la tendenza della societร a affidarsi esclusivamente alle proprie forze in un contesto segnato dalla logica della guerra e dell’autoaffermazione.
Il commento sottolinea la necessitร di “disarmarsi” e permettere a Dio di abitare nelle nostre vite, trovando la vera pace non nella paura o nel controllo, ma nell’accogliere la Sua presenza. Il messaggio centrale รจ che Dio dimora dove Gli si permette di entrare.
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