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don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 7 Novembre 2019

“Vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte”

La conversione è fonte di gioia. Tutto il cielo esulta per un solo uomo che si converte, e che rimette la propria vita di nuovo in comunione con Dio. Ma se nel cuore hai la comunione con Dio, allora la gioia è anche tua e di chi ti è accanto. La conversione fa contento anche te e coloro che ti sono intorno. Hai gioia anche tu di aver abbandonato il male e di poter godere del bene che cominci a fare.

Ti senti un uomo rinnovato dentro. Ma anche gli altri sono contenti sia nel vederti sereno e gioioso, sia nel poter beneficiare del bene che diventi capace di fare. Se la tua conversione non genera un benessere in te e in chi ti è attorno, puoi essere una conversione negativa, che si orienta in una direzione opposta al bene. Tu che tipo di conversione hai intrapreso?

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In breve

La conversione dà senso alla tua vita, perchè la orienta continuamente o verso il bene o verso il male. Una vita in cui non cè attenzione alla conversione, alla direzione da dare alle proprie scelte, è una vita spiritualmente povera e triste.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 15, 1-10
 
In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.
Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».

Parola del Signore