don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 21 Dicembre 2019

- Pubblicitร  -

“Il bambino sussultรฒ nel suo grembo”

Il saluto di Maria ad Elisabetta giunge fino al piccolo Giovanni Battista che Elisabetta porta in grembo. Egli partecipa insieme con sua madre nel gioire al saluto della Vergine con un sussulto. Il feto non soltanto partecipa delle vicende della vita umana della propria madre, delle sue gioie e dei suoi dolori, ma anche della sua vita spirituale, dei momenti di comunione con la grazia di Dio che ella vive.

Non solo, ma anche il feto a sua volta gode di una particolare comunione con Dio che riversa sulla madre. Ogni madre, durante la gravidanza, vive uno stato unico di grazia e di comunione con Dio non soltanto per la comunione che lei ha con lui, ma ancora di piรน in ragione del bimbo che porta in grembo che porta in sรฉ una grazia che agisce sulla madre, la sostiene nei momenti piรน duri della gravidanza, e la conforta dinanzi ai dubbi, alle attese, alle domande sul futuro, donandole tanta gioia e pace nel partecipare con Dio alla crescita della sua creatura.

- Pubblicitร  -

In breve

La creatura che una madre porta in grembo รจ una fonte unica di grazia di Dio per lei, che infonde nel suo cuore quella forza, quella gioia e quella pace che lei avverte.


don Vincenzo Marinelli ha pubblicato anche:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale

E un’iniziativa che nasce per tutti coloro che desiderano vivere un contatto giornaliero con la Parola di Dio e trovare il benessere interiore. Quotidianamente offre una riflessione del Vangelo breve ed essenziale, che parli al cuore. Un strumento per tutti coloro che nonostante la frenesia e gli impegni quotidiani non vogliono rinunciare a meditare quanto il Signore comunica attraverso la Sua Parola. Giร  presente dal 2014 su diversi canali social, adesso รจ disponibile anche in forma cartacea e digitale in questa raccolta di riflessioni per l’Avvento e il Natale.

Disponibile su:

AMAZON | IBS


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 1, 39-45

In quei giorni Maria si alzรฒ e andรฒ in fretta verso la regione montuosa, in una cittร  di Giuda.

Entrata nella casa di Zaccarรฌa, salutรฒ Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultรฒ nel suo grembo.

Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamรฒ a gran voce: ยซBenedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto รจ giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciรฒ che il Signore le ha dettoยป.

Parola del Signore

Altri Articoli
Related

mons. Giuseppe Mani – Commento al Vangelo di domenica 12 aprile 2026

Sul cammino di Emmaus Lโ€™episodio di Emmaus รจ una delle...

Paolo de Martino – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

Nella delusione irrompe il Risorto. Luca sa che ci vuole del...

p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Delusione Quando siamo delusi, di solito, ce ne andiamo, magari...

don Francesco Cosentino – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Le nostre delusioni e lo stile di Gesรน https://youtu.be/wVGjo1Camyw La storia...