don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 2 Dicembre 2024

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“Non sono degno che tu entri sotto il mio tetto”

Il centurione si sente onorato che il Signore si offra di andare a casa sua per guarire il servo malato, e riconosce di non meritare quest’abbondanza di grazia che il Signore vuole donargli. 

A volte si vive senza accorgersi dell’abbondanza della grazia che Dio riversa su di noi. Piuttosto che riconorscersi onorati e indegni della smisurata attenzione che Dio mostra alle diverse esigenze e alle differenti situazioni che viviamo, si bada e ci si lamenta di quello che “manca”, come se Dio avesse un’attenzione parziale e insufficiente verso di noi.

Piuttosto che essergli riconoscenti e avere a cuore il desiderio di crescere nell’amore per Lui, ci si ritrova sempre uguali dinanzi a Dio, con le stesse dinamiche interiori che non ci permettono di separarci dai nostri peccati. Se non ti fermi ad osservare come sei amato e onorato da Dio, รจ difficile far crescere in te l’amore per Lui.

In breve

Riconoscersi indegni dell’amore smisurato di Dio per noi, ci muove ad amare in modo piรน grande gli altri, anche se non sembrano degni di attenzione e di affetto.

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