“Come io ho amato voi”
La misura dell’amore reciproco sta nel sapersi amare come Gesù ha amato noi. È questa la specificità del cristiano, il segno che lo rende riconoscibile passa dalla qualità del suo amare. Probabilmente può sembrare impegnativo quel “come”, cioè confrontarsi con la misura d’amore che è propria di Dio.
Ma non occorre guardare da subito al risultato finale, piuttosto ad assumere il principio ispiratore dell’amore di Dio. Quando noi eravamo peccatori, mentre l’umanità lo rifiutava e il popolo lo crocifiggeva, Gesù pregava il Padre di perdonare la nostra ignoranza ed errore.
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L’amore di Dio si manifesta proprio quando manca l’affinità con l’altro, quando c’è incomprensione, fraintendimento. Quando l’altro perde il suo fascino davanti ai tuoi occhi o ti chiede un cambiamento che tu non desideri, che non è nei tuoi schemi e nei tuoi piani. Quando tra te e l’altro c’è tutto questo, tu come reagisci?
In breve
Non è facile amare come il Signore, ma se cogli il principio con cui Egli ama, ti sarà più facile capire in che direzione orientare i tuoi comportamenti verso gli altri, soprattutto nelle situazioni disagevoli.
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