don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 15 Marzo 2025

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“Amate i vostri nemici”
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Le parole di Gesรน provocano la nostra umanitร . Qual รจ la prima reazione che avverti verso chi ti ha fatto del male? Suggerendoci di pregare Gesรน anzitutto ci invita a far attenzione a quanto avviene dentro di noi.

La preghiera infatti aiuta innanzitutto noi stessi a “ricomporci”, a rimettere in equilibrio quello che suggerisce la mente e quello che invece รจ il naturale e piรน immediato sfogo emotivo che si avverte. La preghiera รจ dunque innanzitutto un’occasione per fermarci, non essere impulsivi.

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รˆ in essa che troviamo la forza per moderare la reazione delle nostre passioni, luciditร  ai nostri pensieri e impedire che le intenzioni malvagie che possono sorgere nel nostro cuore prevalgano. Con la preghiera possiamo addirittura cambiare lo sguardo sui nostri nemici.

Rivolgendoci a Dio torniamo a vederli anzitutto come fratelli verso i quali pur avendo ricevuto un danno possiamo trovare una riconciliazione o quantomeno riacquisire la pace e la padronanza di noi stessi. Per quanto sia una prova dura da gestire, la relazione con il nemico รจ sempre un’occasione di crescita e di testimonianza per un cristiano.

In breve

Amare il nemico รจ sempre una prova difficile da gestire. Ma รจ un’occasione per crescere umanamente, maturare nella fede e offrire una testimonianza piรน forte della propria sequela di Cristo.

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