ยซLa tua parabola ci ricorda che il vero tesoro che hai posto nelle nostre mani รจ il tuo vangelo, un vangelo vivo che non possiamo chiudere in uno scrigno o conservare in un museoยป. Roberto Laurita
Domenica dopo domenica diventa piรน forte lโattesa e la presa di coscienza della responsabilitร del cristiano: Dio nella sua bontร ha affidato dei doni ai suoi servi, ritornerร , e il momento critico sarร di cosa abbiamo fatto dei suoi doni. Come ci prepariamo a questa venuta? Cosa abbiamo fatto dei suoi doni? Qualche cura e custodia di quello che ci ha affidato?
Lโarte di saper vivere
Filosofi, moralisti, spiritualisti, nutrizionisti, indicano itinerari di felicitร e di gioia, percorsi di liberazione e di guarigione. Siamo sicuri che stare bene con sรฉ stessi รจ la vera fonte della felicitร ? Siamo convinti che la vera sapienza รจ oltre quello di cui abbiamo contatto? Anche questa domenica le letture ci mostrano il volto inedito di Dio, una sconfinata fiducia e gratuitร nel concedere i talenti, ma anche la serietร di attendere i frutti.
I servi tra paura e fiducia
Scrive Ermes Ronchi che โla madre di tutte le paure รจ la paura di Dioโ. I servi della parabola non tutti si comportano allo stesso modo. Cโรจ chi investe i talenti e cโรจ chi li sotterra. Cโรจ chi รจ attivo e chi manifesta pigrizia e indifferenza; queste sono le malattie spirituali dei credenti, tra questi lโaccidia, il demone di mezzogiorno. Uno dei servi mostra tutta la sua nequizia, ha una idea sbagliata di Dio, piรน che paura, vede un Dio severo, lo sente nemico, duro, ingiusto, e non gli importa nulla del giudizio, rifiuta la vita, รจ cosรฌ insipiente che spreca i doni e non riconosce la gratuitร di Dio. La parabola รจ sempre una buona notizia, โDio non รจ venuto a fare i conti con lโumanitร ma per condividere tesori di bontร , di gioia, di bellezza, di legamiโ (E. R.).
Parusia
La chiave discriminante di questa parabola รจ responsabilitร , cioรจ quella che serve per cogliere la differenza di comportamento tra i due tipi di servi nella parabola evangelica, il servo buono e fedele e il servo malvagio e pigro. La responsabilitร cristiana รจ coscienza del dono ricevuto e fedeltร a esso. Lโaccorato appello ad essere responsabili della vita, a non sprecarla, รจ lโinvito a entrare nella gioia di Dio, il suo ritorno non sarร come quello che ci aspettiamo di una persona cara, ma nella vigilanza di un cuore aperto e consegnato in cui germina una nuova vita e fiorisce tutto lโessere.
Domande
- Che cosโรจ il talento?
- Sono grato e riconoscente a Dio per i suoi doni?
Sarร una venuta imprevedibile e inedita. Ci metti di fronte alla nostra incapacitร di vedere e alla pigrizia. Se il nostro cuore non si riempie di fede e se la nostra mente non si plasma della tua Parola, non scorgiamo la tua venuta. ร difficile? No. Nel nostro presente, nelle nostre azioni, nei nostri gesti, collaboriamo per investire il tuo talento o i tuoi talenti che ci hai affidati. Aiutaci a condividere la gioia e la felicitร di frutti e primavere belle e verdi.
Per gentile concessione di don Vincenzo Leonardo Manuli
Link all’articolo del suo blog
Don Vincenzo รจ nato il 7 giugno 1973 a Taurianova. Dopo la laurea in Economia Bancaria Finanziaria ed Assicurativa nellโUniversitร Statale di Messina conseguita nel 1999, ha frequentato il Collegio Capranica a Roma dal 2001 al 2006. Ha studiato filosofia e teologia presso la Pontificia Universitร Gregoriana di Roma dal 2001 al 2006 retta dai padri gesuiti della Compagnia di Gesรน. […]

