«C’è una differenza fondamentale – anche nella vita di fede delle persone che frequentano la Chiesa – nel sentirsi giusti, bravi, buoni, belli per quello che si fa o si dice o si è, e invece chi nel timore di Dio, cioè nella sua umiltà, parla poco e fa molto».
Lo cerchiamo nella nostra vita, lo abbiamo già trovato perché Lui ci cerca sempre. Nel momento in cui noi ci rivolgiamo a lui, apriamo quella porta davanti alla quale Lui attende. E trovarlo vuol dire seguirlo».
