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Don Sergio Carettoni – Commento al Vangelo di domenica 5 luglio 2026

Seguire il Signore non vuol dire aggiungere altri pesi alla propria vita, ma trovare in lui il sostegno sicuro per non vacillare durante il cammino della propria storia personale. Il ristoro che Gesù offre ai suoi discepoli trova sicura certezza nella Parola di Dio e nell’Eucaristia, entrambe celebrate e vissute nel suo nome.

Entrando in Chiesa, per la celebrazione della santa Eucaristia, ogni volta ciascuno di noi fa una scelta precisa: piuttosto che vivere senza Dio, ha preferito fare di Dio il punto di riferimento e lo scopo della sua vita.

Gesù stesso ci insegna come la nostra preghiera e la nostra vita possano diventare una nostra concreta risposta di amore alla volontà di Dio Padre.

Noi lo ascoltiamo, ma è lui che ci parla; noi lo invochiamo, ma è lui che ci esaudisce; noi lo lodiamo, ma è lui che glorifica la nostra vita. Infine, noi lo serviamo nei fratelli e nelle sorelle, ma è sempre Dio che ci ha servito per primo, perché prendessimo parte alla sua gioia.

Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.