Come ha scritto l’evangelista Giovanni, all’inizio della sua passione “Gesù, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine”. Questo amore è il segno degli avvenimenti che celebreremo in questa settimana, che chiamiamo “Settimana Santa”, in cui mediteremo insieme a tutta la cristianità i misteri della nostra redenzione: la passione, la morte, la sepoltura e la risurrezione del Signore Gesù.
Iniziando con la celebrazione della Domenica delle Palme, in ricordo dell’ingresso festoso di Gesù in Gerusalemme, anche noi rivivremo in questi giorni i dolori di Cristo. Saranno giorni di raccoglimento e di silenzio, di fronte all’amore crocifisso di Gesù; giorni di speranza, perché il Male è stato vinto definitivamente dal Signore e alla morte si è sostituita la risurrezione.
Infine, saranno giorni di serenità e di gioia, perché avremo modo di scoprire in noi la forza dell’amore di Dio Padre. La Settimana Santa ci invita a riflettere sulla profondità di questo amore e sul messaggio di salvezza che si compie nella risurrezione di Cristo.
Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.
