HomeVangelo della DomenicaDon Sergio Carettoni - Commento al Vangelo di domenica 21 Aprile 2024

Don Sergio Carettoni – Commento al Vangelo di domenica 21 Aprile 2024

Domenica 21 Aprile 2024
Commento al brano del Vangelo di: Gv 10, 11-18

Siamo qui, dietro di Te!

Leggi più volte il testo sacro (Gv 10,11-18), adagio, per cogliere in esso il messaggio di Dio. Il commento ti potrà aiutare a capire la situazione e l’ambiente in cui si svolge il fatto narrato o il perché delle parole in esso riportate.

Gesù, il Risorto, si presenta ai suoi discepoli come il buon pastore perché egli conosce ciascuno di essi, indica loro la strada da seguire e dona personalmente a tutti la sua vita. Nello stesso tempo Gesù mette in guardia i suoi ascoltatori dal seguire coloro che non vogliono il bene dei figli di Dio.

Riascoltato in questa quarta domenica di Pasqua, il brano evangelico ci ripresenta l’immagine del buon pastore, Gesù, e ci fa capire bene la figura di colui che dà la sua vita per noi.

Egli offre tutto se stesso per la salvezza del mondo; dona a tutti la sua vita e dal Padre gli è concesso il potere di riprenderla di nuovo. In questo sta la sua autorevolezza, nel potere dell’impotenza, al quale Dio con la sua morte si è volontariamente esposto.

Gli uomini possono seguire Gesù solo in forza di questa sua autorevolezza, di cui conoscono la voce, subiscono il fascino della sua presenza, si dispongono alla sequela. Solo nel vivere questa appartenenza a Cristo il cristiano diventa a sua volta autorevole, cioè capace d’incontrare l’altro, di amarlo e di dar la sua vita per lui.

L’appartenenza alla risurrezione fa essere eco delicato e tenace della presenza del Signore Gesù nel mondo e suscita in tante persone la nostalgia di poterlo incontrare ancora ogni giorno.

Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.

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