Stai sicuro, la tua liberazione è vicina!
A coloro che gli chiedono che cosa fare per prepararsi alla venuta del Messia, Giovanni il Battista risponde che la conversione esige atti concreti di cambiamento. Egli nega di essere il Messia e indica in Gesù colui che bisogna seguire con tutto il cuore.
I testi della liturgia di questa terza domenica di Avvento sono un inno alla gioia. È la domenica della gioia. Gioia per gli abitanti di Gerusalemme, perché hanno visto allontanarsi il dominio assiro e l’idolatria, e riebbero la libertà di rendere culto a Jahvè.
Gioia di Giovanni il Battista, che con la sua predicazione annuncia al popolo la venuta del Messia Salvatore, il quale instaurerà la giustizia e la pace tra gli uomini.
Gioia di Dio stesso, che esulta di giubilo nel trovarsi in mezzo al suo popolo, per proteggerlo e per salvarlo.
Gioia dei cristiani, una gioia costante e traboccante, perché la pace di Dio “custodirà le loro menti e i loro cuori in Cristo Gesù”.
Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.
