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don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 8 Settembre 2025

Figli di Dio, figli della Chiesa – NATIVITA’ DELLA BEATA VERGINE MARIA

+ Dal Vangelo secondo Matteo Mt 1,1-16.18-23

Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.

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Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.

Figli di Dio, figli della Chiesa

Cosa significa celebrare la festa della natività della Beata Vergine Maria? Questa festa è legata a quella dell’Immacolata perché il protagonista è lo Spirito Santo che consacra e santifica. Maria pur essendo stata concepita in modo naturale dai suoi genitori, che la tradizione identifica con Gioacchino e Anna, è stata santificata fin dal grembo materno e quindi capace di generare Dio.

Ciò che lo Spirito ha operato in Maria lo fa anche in noi a partire dal battesimo quando siamo generati dal grembo della Chiesa. Questa festa è occasione di ricordare e celebrare il dono della rinascita a vita nuova. Nella natività di Maria contempliamo la nostra nascita battesimale che per ciascuno di noi segna l’inizio del cammino di vita nuova.

Come Maria, e lo stesso Gesù, tutti nascono da una donna e, se i nostri genitori ce ne fanno dono, nasciamo anche come figli di Dio e della Chiesa. Dal punto di vista fisico si nasce una sola volta, ma da quello spirituale siamo chiamati a rinascere ogni giorno morendo al peccato per risorgere a vita nuova.

Nascere significa venire alla luce, manifestare nelle nostre opere, la bellezza dell’amore di Dio. Crescendo in età, accompagnati dallo Spirito Santo, nutriti con la Parola di Dio, sostenuti e spinti alla missione dall’Eucaristia, attraverso le opere di misericordia diventiamo segni luminosi della benevolenza del Padre celeste. Dio ci prepara perché possiamo dire il nostro sì al suo sogno ed essere, come Maria, lo spazio nel quale Lui diventa uno di noi, nostro compagno di strada, nostra guida e nostra speranza.

Commento a cura di don Pasquale Giordano
Vicario episcopale per l’evangelizzazione e la catechesi e direttore del Centro di Spiritualità biblica a Matera

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Fonte – il blog di don Pasquale “Tu hai Parole di vita eterna