don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 20 Gennaio 2021

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Commento a cura di don Pasquale Giordano
FonteMater Ecclesiae Bernalda
La parrocchia Mater Ecclesiae รจ stata fondata il 2 luglio 1968 dallโ€™Arcivescovo Mons. Giacomo Palombella, che morirร  ad Acquaviva delle Fonti, suo paese natale, nel gennaio 1977, ormai dimissionario per superati limiti di etร … [Continua sul sito]

Domande salutarmente scomodeย 

In mezzo alla sinagoga cโ€™รจ Gesรน circondato da chi lo ha giร  posto sul banco degli imputati. Pur sapendo di essere un sorvegliato speciale non rinuncia ad esporsi confermando la sua predilezione per i piรน poveri. Si rivolge prima allโ€™infermo chiamandolo vicino a sรฉ e invitandolo a stare nel mezzo e poi pone una domanda retorica ai sedicenti giudici: ยซรจ lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?ยป. รˆ un quesito che non trova risposta perchรฉ essi, resi ciechi dalla presunzione e dal pregiudizio, non si pongono in alcun modo. Eppure domandarsi cosa รจ giusto fare, interpellare la coscienza, dialogare con qualcuno che sia altro da sรฉ, lasciarsi interrogare dalla realtร  รจ ciรฒ che connota una persona che veramente mette in pratica i comandamenti di Dio. La domanda funge da provocazione per uscire dai labirinti mentali e interrompere il cortocircuito della malvagitร .

Non รจ la legge che mi indica cosa sia giusto fare, ma il mettersi alla presenza del fratello e della sorella, averlo di fronte e prendere in considerazione la sua situazione di sofferenza. Lโ€™invito rivolto da Gesรน allโ€™uomo dalla mano paralizzata รจ una chiamata rivolta al poveretto per farlo uscire dalla zona oscura dellโ€™anonimato e della indifferenza. Rivolgergli la parola e chiamarlo vicino a sรฉ e in mezzo allโ€™assemblea vuole comunicare che i poveri, coloro che sono mancanti di qualcosa, sono al centro della sua preoccupazione, ma soprattutto della sua predilezione.

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Lo sguardo di compassione di Gesรน verso lโ€™uomo infermo che gli sta davanti stride con quello pieno dโ€™indignazione e tristezza che riserva a coloro che gli si stringono attorno, non per proteggerlo ma per eliminarlo.ย 

Gesรน assume su di sรฉ la tristezza di ogni persona malata, soprattutto quella che soffre la solitudine e lโ€™emarginazione fino a prenderne il posto. รˆ cosรฌ che Dio salva lโ€™uomo, prendendo il suo posto e morendo caricandosi del suo peccato.ย 

Il bene, quello che salva, non รจ mai senza rischi personali. Gesรน rischia e mette in gioco la sua vita pur di stare dalla parte degli esclusi.ย 

La rabbia di Gesรน non รจ tanto motivata dalle intenzioni malvage di chi lo scruta per accusarlo, ma dal rifiuto di lasciarsi guarire e dalle resistenze opposte al dono della grazia.

Signore Gesรน, tanto profondo puรฒ essere lโ€™abisso del pregiudizio in cui posso precipitare. La cecitร  dellโ€™ingratitudine porta a paralizzare il cuore. Non cessare mai di inquietarmi con le tue domande scomode. Esse facciano cadere dai miei occhi le squame della presunzione e possano rompersi le catene dellโ€™orgoglio permettendo alla Parola di Dio di guarire il cuore da ogni forma di paralisi.ย 

Lo Spirito Santo turbi i sogni utopistici dellโ€™ambizione che esclude dal suo orizzonte la volontร  di Dio per sostituirla con squallidi interessi di parte.ย 

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