Giudizio e discernimento
Gesรน entra nella sinagoga come se fosse un tribunale circondato da chi, avendolo giร posto sul banco degli imputati, lo osserva con fare interrogativo in attesa di un suo passo falso. Pur sapendo di essere un sorvegliato speciale non rinuncia ad esporsi confermando la sua predilezione per i piรน poveri per i quali รจ riservata la parola del Vangelo che guarisce. Si rivolge prima allโinfermo chiamandolo vicino a sรฉ e invitandolo a stare nel mezzo, poi pone una domanda retorica ai sedicenti giudici: ยซร lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?ยป.
Il silenzio opposto dagli avversari rende manifesta la loro reticenza davanti alla Parola di Dio. Piuttosto che indagare sugli altri e sul loro comportamento ognuno dovrebbe lasciarsi mettere in discussione dalla Parola di Dio e interrogarsi su ciรฒ che Essa suggerisce di fare per tradurla in opere di giustizia. Il credente รจ colui che costantemente esamina sรฉ stesso, interpella la sua coscienza, dialoga con gli altri, si lascia provocare dalla realtร in modo da discernere come mettere in pratica i comandamenti di Dio.
Lo sguardo di compassione di Gesรน verso lโuomo infermo che gli sta davanti stride con quello pieno dโindignazione e tristezza che riserva a coloro che colpevolmente sono duri di cuore. Dopo averlo chiamato in mezzo allโassemblea, Gesรน chiede allโuomo dalla mano paralizzarla di tenderla. Questa richiesta vuole insegnare a non aver paura di Dio ma, al contrario, a confidare in Lui. Ciรฒ che รจ motivo di vergogna, perchรฉ oggetto del giudizio degli uomini, diventa dono offerto a Dio nella preghiera.
La guarigione operata da Gesรน รจ un esempio per tutti perchรฉ ciascuno possa confessare il suo peccato davanti a Dio mettendo nelle sue mani il proprio cuore affinchรฉ, rendendolo piรน tenero e misericordioso, lo guarisca dalla durezza.
Leggi la preghiera del giorno.
Commento a cura di don Pasquale Giordano
Vicario episcopale per l’evangelizzazione e la catechesi e direttore del Centro di Spiritualitร biblica a Matera
Fonte – il blog di don Pasquale “Tu hai Parole di vita eterna“



