Giuseppe dorme e viene svegliato da Dio.
Il โsognoโ di Dio รจ un risvegliare lโuomo dal suo sonno, perchรฉ la vita vera non รจ quella sognata, ma quella reale. A quel punto Giuseppe, simbolo di ogni uomo, compie tre tappe che sono di ciascuno quando si desidera compiersi appieno:
1) prendere con sรฉ Maria e il bambino. Il bambino รจ il vangelo โ consegnatoci dalla Chiesa-, ossia eterna memoria di essere amati da un amore piรน forte della morte e che illumina la vita;
2) compiere con loro sia lโentrata che lโuscita allโinferno/Egitto, la parte piรน buia di noi, e illuminarla di questa luce che dissipa le tenebre;
3) riposare finalmente nella propria โcasaโ. Il cuore ha bisogno di un luogo dove riposare.
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Non cโรจ niente da fare. O compiamo il viaggio nelle parti piรน buie del nostro essere, o non diverremo mai adulti. ร necessario imparare ad abitare lโombra, osare lโoscuritร , scendere nel proprio Egitto interiore, dove siamo schiavi e desideriamo con tutto noi stessi la nostra terra promessa, la felicitร .
Deve giungere finalmente il tempo di osare di fare esperienza del nulla, del vuoto, dellโassenza, del deserto, dove non vi siano piรน appigli e appoggi. ร giunto il momento di esperire Dio anche nellโassenza, nellโabbandono, perchรฉ in fondo – dice Bonhoeffer – ยซIl Dio che รจ con noi รจ il Dio che ci abbandonaยป. Sรฌ, imparare a non vedere nulla, a non assaporare nulla, a non conoscere nulla, per fare finalmente esperienza del tutto.
Il vangelo mi ricorda che se non apporto luce nelle mie zone piรน oscure, se non le abito, non le chiamo per nome, non potrรฒ fare ritorno a โcasaโ, a dirmi chi sono veramente. Facciamo pace con i nostri mostri interiori. Abbracciamoli e ri-componiamoci, noi storie frantumate, tra desideri folli e sensi di colpa abbruttenti, sapendo che la vita รจ una, e va accolta in tutta la sua veritร .
Lโamore non ama a pezzi, cosรฌ dovrebbe essere il nostro rapporto con la vita. โVisitiamociโ nella nostra e nelle nostre veritร , anche quelle piรน indegne. Baciamo le nostre ferite, come fa la madre con le ferite del suo piccolo. Quanto abbiamo bisogno di baciare, amare, accoglier il nostro bambino interiore, sfinito e ferito. Amare, accogliere, baciare le ferite non significa giustificare e assecondare. ร semplicemente un gesto di veritร , primo passo verso la feconditร .
Al Signore รจ sufficiente il sogno, pur fragilissimo per portare avanti la sua storia, per sventare il disegno omicida di Erode e degli erodi che sโannidano in noi. Se non altro per impedire che esso prevalga, a scapito del suo disegno di salvezza. Nessun male potrร mai infrangere il sogno di Dio, ovvero il mio desiderio di felicitร e di vita per sempre.
Letture della
SANTA FAMIGLIA DI GESร MARIA E GIUSEPPE โ ANNO A โ Festa
Colore liturgico: BIANCO
Prima Lettura
Chi teme il Signore onora i genitori.
Dal libro del Sirร cide
Sir 3,3-7.14-17a
Il Signore ha glorificato il padre al di sopra dei figli
e ha stabilito il diritto della madre sulla prole.
Chi onora il padre espรฌa i peccati e li eviterร
e la sua preghiera quotidiana sarร esaudita.
Chi onora sua madre รจ come chi accumula tesori.
Chi onora il padre avrร gioia dai propri figli
e sarร esaudito nel giorno della sua preghiera.
Chi glorifica il padre vivrร a lungo,
chi obbedisce al Signore darร consolazione alla madre.
Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia,
non contristarlo durante la sua vita.
Sii indulgente, anche se perde il senno,
e non disprezzarlo, mentre tu sei nel pieno vigore.
Lโopera buona verso il padre non sarร dimenticata,
otterrร il perdono dei peccati, rinnoverร la tua casa.
Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Dal Sal 127
R. Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie.
Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene. R.
ย
La tua sposa come vite feconda
nellโintimitร della tua casa;
i tuoi figli come virgulti dโulivo
intorno alla tua mensa. R.
ย
Ecco comโรจ benedetto
lโuomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita! R.
Seconda Lettura
Vita familiare cristiana, secondo il comandamento dell’amore.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossรฉsi
Col 3,12-21ย
Fratelli, scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi di sentimenti di tenerezza, di bontร , di umiltร , di mansuetudine, di magnanimitร , sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro.
Come il Signore vi ha perdonato, cosรฌ fate anche voi. Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della caritร , che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perchรฉ ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!
La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori. E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesรน, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come conviene nel Signore. Voi, mariti, amate le vostre mogli e non trattatele con durezza. Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto; ciรฒ รจ gradito al Signore. Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perchรฉ non si scoraggino.
Parola di Dio
Vangelo
Prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 2,13-15.19-23
I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: ยซรlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta lร finchรฉ non ti avvertirรฒ: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderloยป.
Egli si alzรฒ, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiรฒ in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perchรฉ si compisse ciรฒ che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: ยซDallโEgitto ho chiamato mio figlioยป.
Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: ยซรlzati, prendi con te il bambino e sua madre e vaโ nella terra dโIsraele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambinoยป.
Egli si alzรฒ, prese il bambino e sua madre ed entrรฒ nella terra dโIsraele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirรฒ nella regione della Galilea e andรฒ ad abitare in una cittร chiamata Nร zaret, perchรฉ si compisse ciรฒ che era stato detto per mezzo dei profeti: ยซSarร chiamato Nazarenoยป.
Parola del Signore
