don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 4 Settembre 2022

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Per trasformarci da servi a discepoli, da fantocci ad esseri umani, occorre โ€˜odiareโ€™ ogni tipo di potere in grado dโ€™inficiare il nostro vero Sรฉ. Sarebbe necessario disidentificarci con ogni dimensione storica, con la nascita e la morte, gli alti e i bassi, gli inizi e le conclusioni. In questo modo impareremo a conoscere ciรฒ che sta a fondamento del nostro essere, ovvero la realtร  suprema, o se vogliamo il nostro vero Sรฉ. ยซSulla superficie dellโ€™oceano ci sono molte onde, alcune alte, altre basse, alcune belle, altre meno. Tutte hanno un inizio e una fine. Ma quando entrate in profondo contatto con le onde, realizzate che le onde sono fatte soltanto dโ€™acqua, e dal punto di vista dellโ€™acqua non ci sono inizio e fine, alti e bassi, nascita e morteยป (Thich Nhat Hanh). Sebbene siamo onda, ci persuadiamo dโ€™essere โ€˜soloโ€™ questo, dimentichi di essere invece lโ€™acqua che costituisce lโ€™onda. Diamo importanza alla forma dellโ€™onda, al suo peso, alla struttura, a ciรฒ che โ€“ per quanto possa essere bello e prezioso โ€“ รจ comunque momentaneo, impermanente. La nostra profonda realtร  รจ essere quellโ€™acqua che non ha inizio e fine, infinita, senza nascita e senza morte. Ma ci inganniamo, investendo le nostre energie su ciรฒ che si muove in superficie. Per questo Gesรน insiste sullโ€™esigenza di staccarci da tutto ciรฒ che impedisce di vivere veramente, rompendo con lโ€™illusione che la vita risieda in ciรฒ che รจ destinato a passare, fossero anche cose belle e importanti appunto come gli affetti piรน cari (padre, madre, figli, fratelli, sorelleโ€ฆ) e persino la propria vita. Certo, perchรฉ di vita ne abbiamo due, quella biologica che si nutre dellโ€™effimero, che รจ costituita da nascita e morte, e la Vita che ci attraversa, che รจ da sempre e destinata a non finire, e ci fa partecipare come nellโ€™Uno a tutto e a tutti. AUTORE: don Paolo Squizzato FONTE CANALE YOUTUBE