don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 28 Febbraio 2021

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ยซLa nascita non รจ la vita; รจ solo unโ€™opportunitร  che ti viene data per creare la tua vitaยป (Osho).
La vita รจ cammino di trasfigurazione, lento processo di metamorfosi verso la nostra pienezza, il nostro compimento. Come il bruco che giunto al termine della vita non conosce la morte, ma lโ€™estasi: trasformatosi in farfalla scopre dโ€™essere in grado di volare.
La vita ci รจ data per illuminarci, e la โ€˜luce che viene da dentroโ€™ ci รจ data per vivere.

โ€œSia la luceโ€, รจ la prima parola pronunciata da โ€˜Dioโ€™ nella Bibbia. Per cui la vita diventa processo e impegno di illuminazione, di progressiva emersione dalle tenebre; parto di sรฉ stessi, un continuo partorirsi alla vita.
ยซSappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del partoยป (Rm 8, 22). E noi nella creazione. Ed รจ questo che รจ bello, come dice Pietro: รจ bello partecipare a questo difficile e faticosissimo portarsi alla luce, alla vita, vivere questa vita che va espandendosi, dilatandosi, ma soprattutto vera, perchรฉ profondamente nostra. E la bellezza, sappiamo, รจ sempre una rivelazione dellโ€™amore.

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Nessuno potrร  farci passare dallโ€™esistenza alla vita se non noi stessi. รˆ un compito tutto nostro, da compiersi anzitutto attraverso un profondo atto di consapevolezza. Occorre sapersi vivi e in espansione; comprendere che abbiamo il compito di portarci alla luce, con la forza che abbiamo, la nostra โ€˜sorgente interioreโ€™, che non si puรฒ abdicare alla nostra ri-nascita. Solo allora sentiremo in noi una voce che dirร : ยซQuesti รจ il figlio mioยป.
Sรฌ io sono il โ€˜figlio suoโ€™. Lโ€™amato, il prediletto.

Maggiormente accresco in umanitร , piรน divengo essere divino; piรน assecondo il mio compito esistenziale di emergere dalla tenebra alla luce, piรน la voce in me si fa chiara: โ€œTu sei la mia manifestazione predilettaโ€.
La creazione intera, noi tutti, ciascuno รจ manifestazione, rivelazione della divinitร , come la materia รจ manifestazione, โ€˜solidificazioneโ€™ dellโ€™energia. Ne siamo giร  parte, medesima stoffa, medesima sostanza. Dobbiamo solo prenderne atto, sentircene parte e parteciparvi; un tuttโ€™uno con lโ€™Uno. E nellโ€™Uno uniti allโ€™intera creazione.

Gesรน ne prese coscienza appieno: โ€˜Io e il Padre siamo una cosa solaโ€™.
Ora spetta a ciascuno di noi. E la vita si trasformerร , una lenta e splendida trasfigurazione.
Imparando finalmente a volare.


AUTORE: don Paolo SquizzatoFONTECANALE YOUTUBE

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