don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 2 Gennaio 2022

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ยซIn principio era il Verbo,/e il Verbo era presso Dio/e il Verbo era Dio./2Egli era, in principio, presso Dio: 3tutto รจ stato fatto per mezzo di lui/e senza di lui nulla รจ stato fatto di ciรฒ che esisteยป.

Cosรฌ comincia lโ€™immenso Prologo di san Giovanni.
Il termine originale โ€“ e tradotto qui con Verbo โ€“ รจ: Lรณgos, che trae origine dal verbo lรฉghein che significa โ€˜mettere insieme โ€“ unire โ€“ raccogliereโ€™, e poi anche parlare dato che parlando si mettono insieme parole.
Il Prologo ci fa memoria che โ€˜a fondamento, alla base, a sostrato di tutto ciรฒ che esisteโ€™ (cosรฌ dovrebbe essere inteso โ€˜in principioโ€™ e non tanto come โ€˜allโ€™inizioโ€™) vi รจ un โ€˜principio-relazionaleโ€™, unificante, una straordinaria forza, unโ€™energia che tiene insieme i singoli minuscoli costituenti della materia, le onde e le particelle, in modo tale che da questa unione emergano livelli di โ€˜essereโ€™ sempre piรน complessi e organizzati.

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A fondamento della realtร  vi รจ un Amore che aggrega e aggregando fa emergere vita; gli atomi si uniscono in associazioni armoniose, le particelle si uniscono a formare molecole, e le molecole si aggregano a formare organelli e poi cellule e poi tessuti, e poi organi, e cosรฌ organismi, societร , famiglie, sistemi. E poi ancora coscienza e autocoscienza.

โ€˜In principio โ€“ a fondamentoโ€™ della realtร  vi รจ dunque unโ€™energia cosciente e amante (โ€˜il Verbo era Dioโ€™) in dialogo costante e fecondo con le forze del caos necessarie anchโ€™esse alla vita, perchรฉ il disordine e lโ€™errore sono necessari al prosieguo della vita.

โ€˜Tutto รจ stato fatto per mezzo di luiโ€™, ci ricorda ancora il Prologo. Tutto ha fatto e continua a fare questo principio amante che โ€˜non agisce accanto o al posto delle cose o delle persone, ma le alimenta โ€“ come dal di dentro โ€“ in modo che esse siano e possano operareโ€™, perchรฉ โ€˜nel cosmo e nella storia Dio non fa nulla in piรน di ciรฒ che operano le creatureยป (Carlo Molari).

Fino a prova contraria, gli unici esseri autocoscienti nellโ€™intero Universo siamo noi esseri umani, gli unici pertanto in grado di entrare in relazione con lโ€™Autocoscienza divina: โ€˜a quanti lโ€™hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dioโ€™ (v. 12). Lโ€™Amore-Logos non รจ cosa da raggiungere: essendo appunto โ€˜a fondamentoโ€™, sostanza, โ€˜Essere dellโ€™essereโ€™ (Tommaso), possiamo solo accoglierlo, aprirci ad esso: ci stiamo giร  navigando dentro, ne siamo giร  inzuppati: ยซIn lui viviamo, ci muoviamo, esistiamoยป (At 17, 28).
Noi, esseri-coscienti possiamo โ€“ potenzialmente โ€“ farlo, e facendolo prendiamo consapevolezza dโ€™essere della medesima realtร : divini!


AUTORE: don Paolo SquizzatoFONTECANALE YOUTUBE