don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del 20 Marzo 2019 – Mt 20, 17-28

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La quaresima, vissuta con Gesรน, significa seguire i suoi passi, la sua volontร  di fare la volontร  del Padre e , per mezzo di ciรฒ, di non perseguire desideri di primato o di gloria ma di sacrificare sรฉ stessi per dare vita e salvezza al mondo.

Non sei venuto per dominare

Prendimi in disparte.
Prendimi in disparte per parlarmi di tradimento e dolore e morte.
Prendimi in disparte per parlarmi di quei giorni che saremo divisi e soffrirรฒ.
Risorgerai?
Ridimmelo.
Ridimmelo.

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Non sei venuto per dominare dallโ€™alto.
Ma per morire.
Non sei venuto per un trono.
Ma per una croce.
Non sei venuto per darci potere.
Ma per darci la vita.
La tua.
Hai ragione.
Non so cosa chiedo.
E infatti taccio.
E infatti ti contemplo amore mio.
E mi preparo al dolore.
E mi preparo alla gioia.
Mi preparo ad amarti, a viverti.

Cammino con te.
E ti guardo.
Salgo con te e ti ascolto.
รˆ tutto strano.
La vita che va a morire.
La gioia che va a soffrire.
La veritร  derisa, oltraggiata.
Un re che viene a servire.
Un grande, il piรน grande, che si fa piccolo.
Sei sceso dal cielo per venire, qui, sulla terra, nella mia terra, a stare in disparte con me.
Non voglio stare nรฉ alla tua destra.
Nรฉ alla tua sinistra.
Voglio stare nella vita tua.
Nelle braccia tue.

Ci hai riscattati.
Sono libera, liberata.
Sono amata, da te.
Sono viva, per te.
Tienimi vicina.
Sempre.
Dammi tu, da bere.
Dammi tu, la vita.

Sei venuto per servirmi.
Io, un amore cosรฌ, non lo conoscevo.
Grazie.

Mt 20, 17-28
Dal Vangelo secondoย Matteo

In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesรน prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: ยซEcco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarร  consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perchรฉ venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerร ยป.
Allora gli si avvicinรฒ la madre dei figli di Zebedรจo con i suoi figli e si prostrรฒ per chiedergli qualcosa. Egli le disse: ยซChe cosa vuoi?ยป. Gli rispose: ยซDi’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regnoยป. Rispose Gesรน: ยซVoi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?ยป. Gli dicono: ยซLo possiamoยป. Ed egli disse loro: ยซIl mio calice, lo berrete; perรฒ sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: รจ per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparatoยป.
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesรน li chiamรฒ a sรฉ e disse: ยซVoi sapete che i governanti delle nazioni dรฒminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarร  cosรฌ; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarร  vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarร  vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non รจ venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per moltiยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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