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don Manuel Belli – Commento al Vangelo del 24 settembre 2026

Lc 9,7-9: chi è dunque costui?

Per approfondire la riflessione sul Vangelo di oggi e ascoltare il commento completo alla Parola, puoi guardare il video dedicato qui sotto.

Nel brano del Vangelo di Luca proposto per la liturgia di oggi (Lc 9,7-9), ci troviamo di fronte all’inquietudine di Erode il tetrarca. Sentendo parlare dei prodigi e delle opere di Gesù, Erode si arrovella nei propri pensieri senza riuscire a cogliere la vera identità del Signore. Il suo atteggiamento ci mostra quanto sia rischioso rimanere prigionieri dei propri monologhi interiori e di quel “dubbio oscuro” che sterile e fine a se stesso non cerca risposte, ma finisce solo per alimentare sospetti ed esitazioni.

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Il commento evidenzia come la ricerca spirituale rimanga superficiale quando è ostacolata dagli “scheletri nell’armadio” e dalle ferite o colpe mai affrontate con il perdono. Per incontrare davvero il Signore non basta un desiderare vago e indeterminato, come quello di Erode che si limitava a sperare di vederlo prima o poi. Occorre compiere passi concreti, dare un nome ai propri interrogativi e aprire il cuore a un dialogo sincero che trasformi il dubbio in una ricerca autentica.

Link al video

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