DIO ASCOLTA LE NOSTRE PREGHIERE?
“Se uno viene a me e non mi ama piรน di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non puรฒ essere mio discepolo”. Sbagliato!
In greco non รจ proprio cosรฌโฆ
Letteralmente il testo originale andrebbe tradotto cosรฌ: “Se uno non odia il padre, la madre, ecc…” Ma come!? Gesรน chiede di odiare padre, madre, mogli, eccโฆ come condizione per seguirlo?! Se leggiamo lโinsieme del Vangelo non cโรจ ragione di pensare che Gesรน predichi lโodio nei confronti delle persone. E allora come interpretare questa espressione del Signore?
Direi almeno due cose.
Prima di tutto diamo un occhio al contesto:โUna folla numerosa andava con Gesรนโ. Gesรน รจ sospettoso delle folle, non รจ interessato ai grandi numeri, sembra piรน interessato al bene delle persone che lo seguono. Appartenere a mille folle non ci fa bene, perchรฉ il rischio รจ quello di impantanarci in mille paludi. Non puoi essere sposato e non avere mai staccato il cordone ombelicale dalla tua famiglia di origine.
Non puoi amare una persona e assieme tradirla. Non puoi mettere al mondo un figlio e amare piรน un hobby che tuo figlio. Cioรจโฆ ti fai del male e fai del male agli altri. Analogamente la fede: non puรฒ essere un hobby, un passatempo, qualcosa di carino da ascoltare ogni tanto, ti perderesti il meglio! O la questione di Gesรน รจ la questione decisiva della vita, oppure meglio lasciar perdere.
Eh sรฌโฆ ma qui si parla di fratelli, sorelle, madriโฆ non sta un poโ esagerando Gesรน dicendo che bisogna odiare la propria famiglia e la propria vita per amarlo. Eโ unโobiezione sensata. Ma io credo che il Signore ci stia facendo un grande regalo.Gesรน non odia nessuna persona, ma detesta e lotta in ogni modo contro il male.
Il male รจ ciรฒ che rovina le persone. E Gesรน odia il male.E chi รจ senza almeno un poโ di male e di peccato? In ogni persona cโรจ una parte da odiare, che รจ il male che abita in ciascuno di noi. Solo Dio รจ totalmente amabile, perchรฉ in lui non cโรจ nulla di male. Ma in noi, in nostro padre, in nostra madre, nei nostri figli, nei nostri fratelli il male cโรจ. Illuderci che non ci sia รจ un grave errore, e prima o poi subentra la delusione.
Odiare il male รจ lโunico modo per amare davvero le persone. Se non siamo realisti e se non facciamo i conti anche con il male finisce che idealizziamo le persone, le confondiamo per semi-dei, arriviamo a pretendere da loro la perfezione, e quando ci accorgiamo che perfetti non sono subentra il โeh ma tu non sei piรน quello di primaโ. โDa te non me lo aspettavo proprioโ, โSono delusoโ Lโunico modo per amare le persone che ci stanno vicine รจ non scambiarle per Dio, lโunico perfettamente e totalmente amabile.
Accettare che su questa terra ognuno รจ segnato dal male, non identificare le persone con il proprio male eppure non scendere a compromessi con il male, sempre da detestare, e stare vicino alle persone che amiamo nella loro lotta con il male:questo รจ il linguaggio della misericordia. Riconoscere che Dio รจ lโunico totalmente amabile non รจ un amare di meno le persone, ma รจ amarle nella veritร , senza caricarle del peso di essere Dio.
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