don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo di oggi, 9 Ottobre 2019

- Pubblicitร  -

<<Un giorno Gesรน si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: “Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli”>>.

Se qualcuno si domanda se la propria preghiera รจ una buona preghiera, allora il Vangelo di oggi fornisce due chiavi di giudizio per rispondere correttamente. La prima รจ nella descrizione della preghiera di Gesรน. Il suo modo di pregare fa venir voglia di pregare. Ecco perchรฉ viene registrata la richiesta “insegnaci a pregare”. Chissร  se il nostro modo di pregare fa venir voglia di pregare gli altri, o magari รจ il motivo per cui gli altri non pregano. Puรฒ sembrare un criterio superficiale, ma รจ un po’ come dire che quando una cosa รจ vera, lo รจ talmente tanto da essere affascinante, e si propaga per contaminazione.

- Pubblicitร  -

Ad esempio quando passiamo del tempo in silenzio davanti all’Eucarestia, in adorazione, o quando celebriamo la Messa, chi ci vede stare lรฌ, vede che noi crediamo al fatto che davvero Gesรน รจ lรฌ presente? O traspare solo una religiositร  fatta di gesti, parole e convenevoli liturgici? Il Vangelo ci fa intuire che Gesรน quando pregava era bello, faceva venir voglia. E questa รจ la prova che la sua รจ davvero un’autentica preghiera. Il secondo criterio di giudizio nasce dalle parole di Gesรน stesso: <<Ed egli disse loro: “Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdonaci i nostri peccati, perchรฉ anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore, e non ci indurre in tentazione”>>.

La preghiera autentica รจ sempre una preghiera rivolta a un Padre. รˆ scoprire il Padre. รˆ sapere cioรจ di essere amati da Qualcuno che non solo ci ha creato, ma ci ha voluto, ci ha desiderato, ci ha dato la vita, si รจ sacrificato per noi.

Nella sola parola “Padre” รจ racchiusa tutta un’esperienza di amore e fiducia. La preghiera vera รจ entrare in questo amore, e lasciare che esso ci segni indelebilmente la vita.

Commento a cura di don Luigi Maria Epicoco.

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Signore, insegnaci a pregare.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11, 1-4

Gesรน si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: ยซSignore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoliยป.

Ed egli disse loro: ยซQuando pregate, dite:
Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazioneยป.

Parola del Signore

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di sabato 18 aprile 2026

IL PASSO INVISIBILE: DIO CAMMINA TRA NOI Gv 6,16-21 Vogliono farlo...

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

"Subito la barca toccรฒ la riva alla quale erano...

Il Salmo Responsoriale di domenica 19 aprile 2026 (con musica) – Dal Sal 15 (16)

Salmo Responsoriale R.ย Mostraci, Signore, il sentiero della vita.Oppure:R.ย Alleluia, alleluia, alleluia. Proteggimi,...

don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026 per bambini e ragazzi

Don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina...