don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo di oggi, 26 Agosto 2022

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โ€œAllora il regno dei cieli sarร  simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposoโ€. Cosรฌ Gesรน inizia il racconto del Vangelo di oggi, paragonando il regno dei cieli a un gruppo di donne. Questa cosa la dovrebbe dire lunga sulla presenza maschile nel regno dei cieli; ma tornando a parlare seriamente del racconto di Gesรน, la faccenda diventa piรน interessante quando Egli spiega nel dettaglio chi sono queste donne: โ€œCinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sรฉ l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasiโ€.

Il vangelo non dice che il regno dei cieli รจ fatto solo dalle vergini sagge. Il regno dei cieli รจ fatto anche da vergini stolte. Le prime sono quelle piรน lungimiranti che vivono cercando di portare con sรฉ la scorta di olio, le seconde sono quelle che vivono troppo guardando al presente senza nessuna prospettiva verso quello che potrebbe accadere. E infatti accade che lo sposo fa ritardo (anche se in genere รจ la sposa colei che fa ritardo ma a Gesรน piace rovesciare le nostre convinzioni!).

Questo ritardo sbaraglia tutte, sagge e stolte. Ma allโ€™improvviso risveglio cโ€™รจ lโ€™amara realtร : le stolte hanno finito lโ€™olio e per andare a comprarlo si ritrovano fuori dalla festa di nozze. Delle volte siamo cosรฌ presi dal presente che non pensiamo mai al fatto che questa vita รจ solo lโ€™attesa delle nozze e non le nozze stesse. Quanto siamo miopi. Pensiamo che per essere dentro la storia basta rimanere svegli, ma nessuno rimane sveglio, anche quelle sagge si addormentano.

Ma cโ€™รจ qualcosa che rende quelle vergini sagge rispetto alle stolte, la lungimiranza con cui hanno preparato la crisi di quel ritardo e la crisi del sonno. Esse sono pronte anche se vengono sorprese dallโ€™arrivo dello sposo. Hanno fatto scorta, sono allenate, cโ€™รจ in loro una carta vincente che le altre non hanno: non hanno avuto la presunzione di fidarsi fin in fondo solo delle loro capacitร .

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โ€œIl regno dei cieli รจ simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposoโ€. Inizia cosรฌ la parabola che Gesรน racconta nel Vangelo di oggi. Ma prima di addentrarci nel dettaglio del racconto che ci parla di cinque sagge e cinque stolte vorrei che ci soffermassimo sul quel verbo di movimento che Gesรน usa per descrivere la postura di chi crede: โ€œuscirono incontroโ€.

Si รจ credenti solo nella misura in cui si comprende che la fede non รจ rinchiudersi in un intimismo autoreferenziale, ma รจ il coraggio di uscire dal proprio io, dai propri ragionamenti compulsivi, dallโ€™emotivismo della pancia per andare incontro a quella terra interiore che รจ il cuore e che ha la sua sede esterna nel volto del fratello e della sorella che ci รจ accanto.

Uscire e andare incontro a noi stessi, al nostro vero io e al volto del fratello e della sorella รจ ciรฒ che rende visibile il regno di Dio. Ma si puรฒ fare questa operazione con la superficialitร  di chi pensa di avere tutte le forze necessarie, o con lโ€™umiltร  di chi fa scorta di ciรฒ che conta. โ€œLe stolte presero le lampade, ma non presero con sรฉ olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasiโ€.

Lโ€™olio in piccoli vasi rappresenta la capacitร  di capire che la vita spirituale si nutre di piccole cose non di grandi eroismi. Sono le piccole cose di ogni giorno che ci danno la forza di vivere le grandi. Solo cosรฌ si รจ pronti per lo Sposo, si รจ pronti per ciรฒ che conta.

Fonte: fede 2.0

AUTORE: don Luigi Maria Epicoco | PAGINA FACEBOOK