Vangelo del giorno di Mt 11,25-30
Hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
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Parola del Signore.
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite:
‘Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare’”.
Non mi stancherò mai di dire che tra le parole più belle del Vangelo c’è proprio l’espressione “servo inutile”.
La parola “inutile” è ciò che rende più l’idea di ciò che nella vita è importante.
Tutte le cose più importanti e necessarie della vita si presentano a noi come ‘inutili’.
Letteralmente inutile significa che “non porta un utile”, e se non porta un utile allora è fuori dalla logica del profitto.
Il mondo ragiona con la logica del profitto, Dio ragiona con la logica dell’amore.
Infatti l’amore vero è inutile.
La vita spirituale è inutile.
L’amicizia vera è inutile.
La gioia che conta è inutile.
Baciare chi ami è inutile.
Sacrificarsi per un figlio è inutile.
Consacrarsi a Dio è inutile.
Amare per tutta la vita qualcuno è inutile.
Cambiare il mondo è inutile.
Non sono impazzito, sono più serio che mai.
Se tutte queste cose le facessimo per averne un utile, un contraccambio, allora non sarebbero così belle e importanti.
È proprio perché invece le facciamo in maniera gratuita (che è l’altro modo di dire inutile) che ciascuna di queste cose può renderci felice.
Perché la felicità non è un profitto, è l’essenza della vita stessa.
E ciò è inestimabile.
Inestimabile infatti è un altro modo ancora di dire inutile.
“Siamo servi inestimabili”.
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