Vangelo di Giovanni – Gv 16,20-23a
Nessuno potrร togliervi la vostra gioia.
In quel tempo, disse Gesรน ai suoi discepoli:
ยซIn veritร , in veritร io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerร . Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierร in gioia.
La donna, quando partorisce, รจ nel dolore, perchรฉ รจ venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda piรน della sofferenza, per la gioia che รจ venuto al mondo un uomo. Cosรฌ anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrรฒ di nuovo e il vostro cuore si rallegrerร e nessuno potrร togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete piรน nullaยป.
Parola del Signore.
โLa donna, quando partorisce, รจ afflitta, perchรฉ รจ giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda piรน dell’afflizione per la gioia che รจ venuto al mondo un uomoโ.
Ascolta “don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 30 Maggio 2025” su Spreaker.La suggestiva immagine che Gesรน usa per spiegare il significato del dolore dei discepoli, illumina, per quanto possibile, lโinsondabile abisso che si spalanca davanti a noi nellโora del dolore.
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Infatti, paragonando il dolore dei discepoli a quello di una madre che sta per partorire, Gesรน collega la sofferenza a un motivo che non soltanto fa valere la pena di quel dolore, ma che diventa esso stesso il modo attraverso cui superarlo.
Infatti un dolore รจ insopportabile quando lo percepiamo senza motivo. ร il motivo ciรฒ che ci fa reggere anche la fatica di qualcosa.
Quando noi perdiamo il senso ogni cosa diventa assurda e quindi invivibile, insopportabile.
Il dolore di una madre che partorisce non รจ mai dolore assurdo, ma รจ dolore carico di significato, e questo significato viene dal figlio stesso.
Potremmo quasi dire che una madre affronta quel dolore โper amoreโ del figlio.
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Nella nostra vita a volte manca il โper amoreโ per cui le cose non scadano nellโassurdo e quindi nellโinsopportabile.
La venuta di Gesรน รจ quellโevento che ci dร un โper amoreโ per cui non far diventare mai la vita insopportabile.
Infatti non di rado siamo costretti a vivere cose che ci appaiono come vuote, prive di senso, assurde: la morte di un figlio, la perdita di un lavoro, lโesperienza amara di un tradimento, lโesperienza del fallimento.
Gesรน riempie di significato queste cose non perchรฉ le spiega o perchรฉ le giustifica, ma perchรฉ ci dice: โvivi e affronta questo per amore mio, e io ti prometto che queste cose non saranno lโultima parolaโ.
ร qui che comincia o cade il cristianesimo.
Infatti potremmo dire che รจ tutta unโinvenzione per farci piacere ciรฒ che non ci piace, o che รจ tutto vero fino al punto che tutto sia davvero possibile.
Chi ha fede scommette su questa speranza. Senza questa scommessa รจ giร tutto perduto.

