don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 28 Maggio 2025

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Vangelo di Giovanni – Gv 16,12-15

Lo Spirito della veritร  vi guiderร  a tutta la veritร .

In quel tempo, disse Gesรน ai suoi discepoli:
ยซMolte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrร  lui, lo Spirito della veritร , vi guiderร  a tutta la veritร , perchรฉ non parlerร  da se stesso, ma dirร  tutto ciรฒ che avrร  udito e vi annuncerร  le cose future.
Egli mi glorificherร , perchรฉ prenderร  da quel che รจ mio e ve lo annuncerร . Tutto quello che il Padre possiede รจ mio; per questo ho detto che prenderร  da quel che รจ mio e ve lo annuncerร ยป.

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Parola del Signore.

Cโ€™รจ una cosa che molte volte dimentichiamo nella nostra vita spirituale, ed รจ la gradualitร :

โ€œMolte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il pesoโ€.

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Non esiste un momento in cui capiamo tutto e sappiamo tutto, perchรฉ lโ€™amore รจ sempre qualcosa di inesauribile che man mano ci allarga il cuore e la mente. Gesรน รจ venuto a rivelarci giร  tutta la veritร , e non cโ€™รจ nullโ€™altro da aggiungere, ma questa veritร  ha bisogno di essere compresa sempre e nuovamente.

รˆ questo il ruolo dello Spirito: condurci sempre in maniera nuova a capire ciรฒ che Gesรน ci ha giร  detto una volta per tutte:

โ€œQuando verrร  lui, lo Spirito della veritร , vi guiderร  a tutta la veritร , perchรฉ non parlerร  da se stesso, ma dirร  tutto ciรฒ che avrร  udito e vi annuncerร  le cose futureโ€.

Questo percorso di approfondimento che ci porta a consapevolizzare sempre piรน la veritร  che ci ha dato Gesรน non ha a che fare con la previsione del futuro, ma con la scoperta che cโ€™รจ sempre una novitร  che germoglia dal passato.

Un cristiano sa rileggere costantemente la vicenda di Gesรน e sa ritrovare la propria vita a partire proprio da essa. E nel guardarsi riflesso nella vicenda di Gesรน scopre anche il proprio destino. E il nostro destino รจ quello di avere la stessa gloria di Cristo:

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โ€œEgli mi glorificherร , perchรฉ prenderร  da quel che รจ mio e ve lo annuncerร . Tutto quello che il Padre possiede รจ mio; per questo ho detto che prenderร  da quel che รจ mio e ve lo annuncerร โ€.

Per poter comprendere fino in fondo queste parole perรฒ dobbiamo per un istante dimenticare la gloria del mondo. La gloria di Cristo รจ il Suo essere Figlio. รˆ questo il segreto di Gesรน.

Egli si sente amato dal Padre, ed รจ questo che sprigiona in Lui il suo essere Figlio. Anche noi siamo chiamati allo stesso modo a lasciarci amare da Lui, e questo amore avrร  come effetto quello di renderci come Gesรน.

Puรฒ sembrare complicato, ma basta pensare a tutte le volte che ci siamo sentiti amati: in quel momento sentivamo di poter fare tutto. Bisogna pensare questo ed elevarlo ad eternitร .

Fonte.


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