don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 28 Gennaio 2024

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โ€œAndarono a Cafarnao e, entrato proprio di sabato nella sinagoga, Gesรน si mise ad insegnareโ€.

La sinagoga รจ il luogo principale dove si insegna. Il fatto che Gesรน sia lรฌ ad insegnare non dร  nessun problema rispetto alla consuetudine dellโ€™epoca. Eppure cโ€™รจ qualcosa di diverso che lโ€™evangelista Marco cerca di far emergere in un dettaglio cosรฌ apparentemente consueto:

โ€œEd erano stupiti del suo insegnamento, perchรฉ insegnava loro come uno che ha autoritร  e non come gli scribiโ€.

Gesรน non parla come gli altri. Non parla come chi ha imparato la lezione a memoria. Gesรน parla con autoritร  cioรจ come qualcuno che crede in quello che dice e per questo dร  un peso alle parole completamente diverso.

Le prediche, i catechismi, i discorsi, e persino le ramanzine a cui sottoponiamo gli altri molto spesso non dicono cose sbagliate, ma cose estremamente vere e corrette. Ma la nostra parola sembra essere come quella degli scribi, senza autoritร .

Forse perchรฉ come cristiani abbiamo imparato ciรฒ che รจ giusto ma forse non ci crediamo fino in fondo. Diamo informazioni corrette ma la nostra vita non sembra esserne un riflesso. Sarebbe bello se come singoli, ma anche come Chiesa trovassimo il coraggio di domandarci se la nostra parola รจ una parola pronunciata con autoritร  o meno.

Soprattutto perchรฉ quando viene a mancare lโ€™autorevolezza ci rimane solo autoritarismo, che รจ un poโ€™ come dire che quando non hai nessuna credibilitร  puoi essere ascoltato solo per coercizione. Non รจ la voce grossa che ci ridร  un posto nella societร  o nella cultura contemporanea, ma lโ€™autorevolezza.

E ciรฒ lo si vede da un dettaglio molto semplice: chi parla con autorevolezza smaschera il male e lo mette alla porta. Per rimanere con autorevolezza nel mondo non bisogna scendere ai suoi compromessi. Per questo il male (che รจ sempre mondano) percepisce Gesรน come una rovina.

Dialogare non รจ strizzare lโ€™occhio al mondo, ma smascherarlo nella sua veritร  piรน profonda; ma sempre e solo alla maniera di Cristo e non a quella di novelli crociati.

Fonte

โ“˜

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Autore: don Luigi Maria Epicoco
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