La questione del giudizio รจ una questione che riguarda ognuno di noi per un motivo molto semplice: l’altro per noi lo specchio migliore in cui vedere la veritร di n stessi. L’errore perรฒ che facciamo รจ quello di pensare cl ci stiamo accorgendo dei difetti degli altri, del loro limite della loro debolezza, dimenticando che in tutto quello che apparentemente di vero stiamo dicendo dell’altro, ci siamo noi.
Sovente l’asprezza dei nostri giudizi nei confronti degli altri, sottintende una mancanza di accettazione di quelle stesse cose dentro di noi. Solo chi non si vuole bene vede sempre il male negli altri. Chi รจ riconciliato con se stesso guarda l’altro sempre con misericordia, con benedizione.
- Pubblicitร -
Gesรน รจ netto nel chiedere ai suoi discepoli di prendere di petto una simile cosa e correggerla: <<Non giudicate, per non essere giudicati; perchรฉ col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati>>. ร un po’ come se volesse dirci che ci conviene lavorare sul nostro giudizio per ย poter trovare lo stesso giudizio benevolo quando alla fine della storia saremo tutti giudicati da colui che รจ il giusto per eccellenza.
E il primo passo รจ correggere in noi stessi ciรฒ che vorremmo correggere negli altri: <<Perchรฉ osservi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell’occhio tuo c’รจ la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello>>.
Messa in questo modo, la nostra capacitร di giudicare ha come sbocco naturale la nostra personale conversione. Tutto il male di cui ci accorgiamo nel mondo e nell’altro dobbiamo estirparlo innanzitutto da noi, e cosรฌ avremo davvero cambiato il mondo. Infatti, sono io il primo pezzo del mondo che deve cambiare. Se parto da me, smetto di tenere il dito puntato.
AUTORE: don Luigi Maria Epicoco
PAGINA FACEBOOK
FONTE: Amen – La Parola che salva

- i testi della Santa Messa e la Liturgia delle Ore: Lodi Mattutine, Vespri e Compieta
- il commento di Papa Francesco alle letture
- meditazioni a cura di don Luigi Maria Epicoco e don Claudio Doglio
- le Preghiere del cristiano, il Rosario, la Coroncina della Divina Misericordia e tante altre preghiere
- il calendario liturgico
Pratico formato (cm. 11,5 x 14,4): 640 pagine – testo a caratteri grandi, ben leggibile.
ABBONATI A 12 MESI (12 NUMERI) A 34,90โฌ
Prezzo verificato a maggio 2020
