don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 2 Dicembre 2025

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Vangelo del giorno di Lc 10,21-24

Gesรน esultรฒ nello Spirito Santo.
Dal Vangelo secondo Luca

In quella stessa ora Gesรน esultรฒ di gioia nello Spirito Santo e disse: ยซTi rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perchรฉ hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sรฌ, o Padre, perchรฉ cosรฌ hai deciso nella tua benevolenza. Tutto รจ stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi รจ il Figlio se non il Padre, nรฉ chi รจ il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrร  rivelarloยป.
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: ยซBeati gli occhi che vedono ciรฒ che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciรฒ che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciรฒ che voi ascoltate, ma non lo ascoltaronoยป.

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Parola del Signore.

In quello stesso istante Gesรน esultรฒ nello Spirito Santo e disse: ยซIo ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoliยป.

Diciamoci la veritร : non esiste preghiera piรน potente della preghiera di lode. Essa รจ esattamente il contrario del male. Se infatti il male ci mette sempre in bocca lamentele, lo Spirito invece suscita in noi sempre gratitudine. รˆ un dono dello Spirito non un’indole caratteriale.

Si dovrebbe pregare fino al punto di sentire la lode sgorgare nel nostro cuore. In quel momento il male รจ completamente schiacciato. Non cโ€™รจ esorcismo piรน potente della gratitudine che sgorga dal cuore di un uomo e di una donna.

Se qualcuno ci domandasse perchรฉ dovremmo pregare noi potremmo rispondere cosรฌ: noi preghiamo affinchรฉ impariamo a fare crescere in noi la gratitudine e la lode. รˆ questa la spiegazione delle preghiere di alcune persone con croci pesantissime sulle spalle che perรฒ non hanno in bocca imprecazioni ma solo infiniti grazie. Esso รจ il chiaro segno che Dio sta operando misteriosamente nel loro cuore.

โ€œE volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: ยซBeati gli occhi che vedono ciรฒ che voi vedete. Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciรฒ che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciรฒ che voi udite, ma non l’udironoยปโ€.

Quasi mai pensiamo che noi, a differenza di tutti quelli che sono venuti prima di Cristo, sappiamo come la storia รจ andata a finire e proprio per questo abbiamo un aiuto in piรน nellโ€™affrontare la vita. Anche di questo dovremmo essere grati.

Fonte

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