Vangelo di Matteo – Mt 1,16.18-21.24a
Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.
Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.
- Pubblicità -
Parola del Signore.
La festa di San Giuseppe ci ricorda che il cristianesimo è vincente solo se è vissuto alla maniera di questo immenso uomo. Infatti Giuseppe è un uomo come noi che si ritrova con la vita frantumata dalle circostanze che gli accadono.
Ascolta “don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 19 Marzo 2025” su Spreaker.Chi più di lui poteva lamentarsene, arrabbiarsi, fuggire. Eppure egli rimane lì, nelle cose che gli accadono e che alla fine si rivelano come storia di salvezza.
Guardando le sue scelte capiamo, ad esempio, che davanti a una difficoltà, a un dolore, a un evento inaspettato, non serve a molto rifletterci, pensare, analizzare, si ha bisogno di accogliere una chiave di lettura più grande che è appunto dono dello Spirito.
I sogni di Giuseppe sono segno della sua vita spirituale. Egli con i suoi ragionamenti arriva a una soluzione umanamente giusta ma realmente sbagliata, ecco allora che Dio interviene e gli spalanca la prospettiva.
La preghiera è il luogo dove i nostri ragionamenti ricevono un orizzonte più grande. Ogni volta che Giuseppe dovrà vivere cose simili agirà sempre allo stesso modo: prega e affronta; prega e si prende la responsabilità di ciò che ha davanti in quel momento; prega e si ingegna ad affrontare con il suo possibile le cose che gli stanno capitando.
Non ci sono effetti speciali nella sua esperienza, è lui invece ad essere speciale, perché è l’emblema della fiducia e della concretezza. In questo senso tutta la sua personalità è racchiusa in questo dettaglio:
“Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa”.
- Pubblicità -
Non esiste nessun altro modo per realizzare i sogni se non destarsi e mettersi in gioco imparando il dono di se stessi.
Autore: don Luigi Maria Epicoco
PAGINA FACEBOOK | CANALE TELEGRAM
