don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 17 Maggio 2024

- Pubblicitร  -

ยซSimone, figlio di Giovanni, mi ami piรน di costoro?ยป.

Perchรฉ Gesรน dovrebbe farci domande se giร  conosce le risposte? Mi sono sempre chiesto questo. Forse perchรจ le domande servono a noi non a lui. รˆ Pietro che nel Vangelo di oggi ha bisogno di domandarsi se veramente vuole bene a Gesรน.

Ascolta “don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 17 Maggio 2024” su Spreaker.

Gesรน lo sa giร , anzi sa pure che la sfiducia che egli ha in se stesso guarirร  con il tempo. Non sa usare piรน la parola amore ma solo la parola bene. Ma verrร  il giorno in cui Pietro diventerร  capace di morire per amore. Ecco allora il motivo per cui nella nostra vita spirituale dovrebbero fare ingresso in maniera seria le grandi domande della vita.

Sono esse che ci fanno stare davanti a Gesรน faccia a faccia. Sono esse che ci riconciliano con i nostri tradimenti e le nostre sviste. Sono esse che ridanno direzione alle nostre decisioni. Dio risponde facendo domande.

Ci guida nella risposta, anzi Egli stesso รจ la risposta. Ma capire che la risposta รจ qualcuno e non qualcosa รจ una rivoluzione che dobbiamo imparare con il tempo. รˆ la stessa conversione di Pietro che non si deve accontentare di voler bene ma deve avere fiducia che prima o poi imparerร  anche lui ad amare.

In questo senso la conversione รจ una buona notizia e non un compito insormontabile, perchรฉ รจ la buona notizia di poter sempre ricominciare ogni volta, sapendo che siamo figli di un Dio che non si lega al dito le cose. Siamo figli di un Dio che ci conosce al di lร  di quello che facciamo o di quello che siamo diventati.

Ma la santitร  di Pietro non sta nella capacitร  di amare bene, ma nella sinceritร  di ammettere di non saperlo fare. Lo ha capito sbagliando, ma da quel momento in poi ne ha guadagnato la sua autenticitร . In questo senso lโ€™esperienza del peccato non puรฒ solo essere ridotta allโ€™esperienza di fare qualcosa di sbagliato.

A volte รจ una lezione che dovremmo imparare. รˆ la lezione di fare i conti con i propri limiti e di cominciare ad avere di se stessi non piรน una visione idealizzata ma realistica, lasciando perรฒ a Gesรน lโ€™ultima parola.

Fonte

โ€œQuand’ebbero mangiato, Gesรน disse a Simon Pietroโ€. Non vorrei iniziare questa breve meditazione sul vangelo di oggi dando lโ€™impressione di voler fare della facile ironia, ma sono estremamente convinto che in questo dettaglio iniziale dellโ€™affascinate dialogo tra Gesรน e Pietro, ci sia una veritร  non trascurabile. […] Continua a leggere qui.

- Pubblicitร  -


Autore: don Luigi Maria Epicoco
PAGINA FACEBOOK | CANALE TELEGRAM

Altri Articoli
Related

Missionari della Via – Commento alle letture di domenica 19 aprile 2026

Pace e bene cari fratelli e sorelle, lasciamoci parlare...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdรฌ 17 aprile 2026

รˆ LA CONDIVISIONE IL VERO MIRACOLO Gv 6,1-15 Il miracolo del...

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Tra la risurrezione e lโ€™ascensione lโ€™evangelista Luca colloca lโ€™episodio dei due discepoli di Emmaus, che...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Cโ€™รจ un dettaglio che spesso ignoriamo nel Vangelo della...