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don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 15 Agosto 2024

La Pasqua di Maria che oggi celebriamo liturgicamente non ci dice solo del destino ultimo di questa donna che si รจ giร  pienamente realizzato in lei in anima e corpo, ma ricorda a ognuno di noi che siamo chiamati alla medesima meta.

รˆ bello perรฒ che il Vangelo di oggi per spiegarci cosa significhi essere salvati in anima e corpo ci fa leggere il brano del Vangelo di Luca che parla della visita di Maria a Elisabetta. Sembra che la liturgia voglia suggerirci cheย il vero paradiso รจ quando cerchiamo e troviamo qualcuno che ci vuole realmente bene, e cheย il primo sintomo della resurrezione รจ la gioia.ย 

La stessa gioia che fa sussultare il bambino nel grembo di Elisabetta, e che fa cantare il Magnificat a Maria. In questo senso non dobbiamo per forza aspettare di morire per sperimentare la stessa Pasqua di Maria, maย lรฌ dove noi offriamo un amore e unโ€™accoglienza vera allora suscitiamo quella gioia contagiosa che non solo riempie il cuore dellโ€™altro ma ci ritorna centuplicata anche a noi.ย 

San Tommaso diceva che โ€œil bene รจ diffusivoโ€, potremmo dirlo con un termine che va molto in voga in questo periodo: contagioso.

Allora lasciamoci contaminare dalla luce di questa festa e riprendiamo il nostro cammino sapendo che stiamo camminando verso lo stesso destino di Maria e non verso il nulla.ย 

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Autore: don Luigi Maria Epicoco
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