don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 14 Luglio 2025

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Vangelo di Matteo – Mt 10,34-11,1

Sono venuto a portare non pace, ma spada.

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi apostoli:
ยซNon crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre piรน di me, non รจ degno di me; chi ama figlio o figlia piรน di me, non รจ degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non รจ degno di me.
Chi avrร  tenuto per sรฉ la propria vita, la perderร , e chi avrร  perduto la propria vita per causa mia, la troverร .
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Chi accoglie un profeta perchรฉ รจ un profeta, avrร  la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perchรฉ รจ un giusto, avrร  la ricompensa del giusto.
Chi avrร  dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perchรฉ รจ un discepolo, in veritร  io vi dico: non perderร  la sua ricompensaยป.
Quando Gesรน ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partรฌ di lร  per insegnare e predicare nelle loro cittร .

Parola del Signore.

Ci sono parole che messe in bocca a Gesรน ci fanno sentire a nostro agio, e altre che ci sconvolgono. Oggi il Vangelo ci regala un poโ€™ di parole sconvolgenti.

โ€œNon crediate che io sia venuto a portare pace sulla terraโ€.

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E questa non ci sembra proprio una bella notizia, tranne poi accorgerci che lo scombussolamento che Gesรน รจ venuto a portare non riguarda le guerre ma quelle paci mortifere dove pur di non soffrire o sbagliare alla fine si decide di non vivere.

โ€œChi ama il padre o la madre piรน di me non รจ degno di me; chi ama il figlio o la figlia piรน di me non รจ degno di meโ€.

Anche in questo caso ci sembra quanto mai contro natura una richiesta simile, tranne poi renderci conto che senza Cristo rischiamo di confondere lโ€™amore con il possesso, e invece di godere dellโ€™amore delle persone che amiamo passiamo la vita solo con la paura di perderle o in balia delle delusioni. Se Lui ha il primo posto aumenta anche la libertร  con cui siamo capaci di voler bene a chi amiamo.

โ€œChi non prende la sua croce e non mi segue, non รจ degno di me. Chi avrร  trovato la sua vita, la perderร : e chi avrร  perduto la sua vita per causa mia, la troverร โ€.

Portare la croce significa imparare a farci carico di tutta la realtร  che abbiamo davanti senza piรน lโ€™ansia di doverne portare da soli il peso. Gesรน non ci chiede di salvare ciรฒ che ci รจ affidato ma di portarlo dietro di Lui. Un discepolo fa questo: segue. Allora il valore di ciรฒ che conta non dipende piรน dalla quantitร  di cose che facciamo ma dal modo con cui facciamo le cose:

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โ€œChi avrร  dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perchรฉ รจ mio discepolo, in veritร  io vi dico: non perderร  la sua ricompensaโ€.

Questa qualitร  รจ dettata da una cosa molto semplice: ricordarsi โ€œper chiโ€ vale la pena fare, accettare, rinunciare, scegliere, soffrire o gioire. Un cristiano ha chiaro questo โ€œper chiโ€, e allora puรฒ anche fallire se questo fallimento รจ vissuto โ€œper amore di Qualcunoโ€.

Fonte.


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