don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 12 Febbraio 2022

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AUTORE: don Luigi Maria Epicoco
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Il Vangelo di oggi inizia con una considerazione quasi materna da parte di Gesรน. Infatti รจ tipico delle madri (e delle nonne) preoccuparsi dei dettagli piรน concreti della vita delle persone, specie quando ciรฒ riguarda il cibo:

โ€œc’era di nuovo una folla grandissima, e poichรฉ non avevano da mangiare, Gesรน, chiamati a sรฉ i discepoli, disse loro: ยซIo ho pietร  di questa gente; poichรฉ da tre giorni sta con me e non ha da mangiare.ย  Se li rimando a casa digiuni, verranno meno per strada; perchรฉ alcuni di loro sono venuti da lontanoยปโ€.

Gesรน pone un problema concreto e spiazza i suoi discepoli che forse fin da allora tendevano a spiritualizzare in maniera sbagliata la loro missione. Ma per un cristiano spiritualizzare non significa emanciparsi dai bisogni concreti della gente.

Non possiamo annunciare un vangelo che non tenga presente la concretezza delle vite delle persone. A un cristiano la fame di un povero interpella. รˆ troppo riduttiva lโ€™idea che a noi interessano solo le anime. In realtร  a noi interessano le persone tutte intere. E poco importa se ci sembra che siamo sempre inadeguati: ยซCome si potrebbe mai saziarli di pane qui, in un deserto?ยป.

Noi sappiamo bene che Gesรน risponderร  a questa domanda con il famoso miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, ma lo farร  a partire dal possibile dei discepoli:

โ€œยซQuanti pani avete?ยป Essi dissero: ยซSetteยป. (โ€ฆ) presi i sette pani, dopo aver reso grazie, li spezzรฒ e diede ai discepoli perchรฉ li distribuissero alla folla; ed essi li distribuirono. Avevano anche pochi pesciolini; ed egli, dopo aver detto la benedizione, comandรฒ di distribuire anche quelli. Tutti mangiarono e furono saziatiโ€.

รˆ una lezione immensa: non si puรฒ rimanere indifferenti davanti ai bisogni concreti delle persone, ma con molta umiltร  bisogna anche ammettere che nessuno di noi ha mezzi necessari per prendere sul serio ogni frammento di quei bisogni. Gesรน perรฒ non ci domanda di risolvere il problema ma di mettere a disposizione ciรฒ che possiamo.

รˆ da lรฌ che opera miracoli, da questa disponibilitร  del nostro possibile.

Un altro commento dopo il video.


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Gesรน salva le persone, non salva solo la loro anima. Per questo ne guarisce a volte i corpi, li strappa dalla morte, li perdona, li rimette in pace, li nutre. รˆ il caso del Vangelo di oggi in cui tutto il miracolo ruota attorno a un pranzo al sacco che non puรฒ farsi per mancanza di provviste: โ€œGli risposero i discepoli: ยซE come si potrebbe sfamarli di pane qui, in un deserto?ยปโ€.

Sembra che il realismo dei discepoli sia piรน reale di quello di Gesรน. Ma la lezione che sta per dare Gesรน a tutti loro รจ una lezione che deve rimanere impressa in ognuno di noi: โ€œยซQuanti pani avete?ยป. Gli dissero: ยซSetteยป. Gesรน ordinรฒ alla folla di sedersi per terra. Presi allora quei sette pani, rese grazie, li spezzรฒ e li diede ai discepoli perchรฉ li distribuissero; ed essi li distribuirono alla folla.

Avevano anche pochi pesciolini; dopo aver pronunziata la benedizione su di essi, disse di distribuire anche quelli. Cosรฌ essi mangiarono e si saziarono; e portarono via sette sporte di pezzi avanzati. Erano circa quattromilaโ€. Un cristiano deve sempre fare i conti con la realtร , deve sempre essere realista ma non deve mai dimenticare che nella realtร  non ci sono solo le cose che si riescono a contare ma cโ€™รจ anche la misteriosa Provvidenza di Dio che sa tirare fuori dalle cose reali non solo ciรฒ che ci serve ma anche ciรฒ che alla fine avanza.

La mancanza di fede, infatti, si manifesta sempre attraverso uno sguardo troppo miope sulla vita. Credere รจ avere una prospettiva piรน grande, uno sguardo piรน profondo di ciรฒ che si vede.