don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 11 Luglio 2025

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Vangelo di Matteo – Mt 19,27-29 – SAN BENEDETTO, ABATE, PATRONO D’EUROPA โ€“ FESTA

Voi che mi avete seguito, riceverete cento volte tanto.

In quel tempo, Pietro disse a Gesรน: ยซEcco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?ยป.
E Gesรน disse loro: ยซIn veritร  io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dellโ€™uomo sarร  seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribรน dโ€™Israele. Chiunque avrร  lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverร  cento volte tanto e avrร  in ereditร  la vita eternaยป.

Parola del Signore.

ยซEcco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?ยป.

Sembra cosรฌ meschina la domanda di Pietro del Vangelo di oggi, ma in realtร  รจ una domanda seria e carica di senso, perchรฉ lasciare qualcosa inevitabilmente ci fa fare lโ€™esperienza del vuoto, della mancanza, della precarietร .

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Noi appoggiamo la nostra vita molto spesso su ciรฒ che abbiamo, e quando molliamo qualcosa del verbo avere, questo non รจ mai indolore.

Pietro sta domandando: โ€œche cosa ne faremo della mancanza che si รจ creata in noi per aver lasciato molte cose?โ€.

Gesรน risponde che la contropartita รจ straordinaria: รจ riavere quelle stesse cose in una modalitร  centuplicata:

โ€œChiunque avrร  lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverร  cento volte tanto e avrร  in ereditร  la vita eternaโ€.

Cosa significa questo in termini esistenziali?

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Significa che se tu possiedi qualcosa in maniera malata allora non godi veramente di quella cosa. Ma se decidi di liberarti da quel possesso malato, allora quella stessa cosa la riavrai finalmente in una modalitร  che te ne farร  godere appieno.

Gesรน ci chiede un lavoro sul possesso per farci sperimentare una vita libera, non piรน succube delle rassicurazioni, ma messa in grado di sentire il gusto di ogni cosa.

In questo senso una libertร  simile centuplica la vita.

Fonte.


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