don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 1 Luglio 2025

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Vangelo di Matteo – Mt 8,23-27

Si alzรฒ, minacciรฒ i venti e il mare e ci fu grande bonaccia.

In quel tempo, salito Gesรน sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma egli dormiva.
Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: ยซSalvaci, Signore, siamo perduti!ยป. Ed egli disse loro: ยซPerchรฉ avete paura, gente di poca fede?ยป. Poi si alzรฒ, minacciรฒ i venti e il mare e ci fu grande bonaccia.
Tutti, pieni di stupore, dicevano: ยซChi รจ mai costui, che perfino i venti e il mare gli obbediscono?ยป.

Parola del Signore.

โ€œEd ecco scatenarsi nel mare una tempesta cosรฌ violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormivaโ€.

La consolazione che tante volte ci porta il Vangelo consiste soprattutto nel non tacere quello che solitamente sentiamo nella nostra vita, ma che non abbiamo quasi mai il coraggio di dire ad alta voce.

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Ad esempio, quante volte la barca della nostra vita รจ in balia delle onde? Problemi, imprevisti, situazioni che non abbiamo scelto, eventi che sono piรน grandi di noi sembrano abbattersi sulle nostre piccole forze e speranze e ci mettono cosรฌ tanto in pericolo da sentire che da un momento allโ€™altro finiremo male e cadremo nel grande mare della disperazione.

E Dio dovโ€™รจ? Sembra dormire. Questo non solo ci risulta incomprensibile, ma fa scattare anche una sottesa rabbia che invade tutta la nostra vita spirituale.

Quante volte la gente che incontro decide di non pregare piรน, di non accostarsi piรน ai sacramenti, di non dare piรน spazio alla fede nella propria vita, e questo perchรฉ fondamentalmente รจ arrabbiata.

Se Dio cโ€™รจ, perchรฉ non interviene? Perchรฉ sembra che dorma?

โ€œAllora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: ยซSalvaci, Signore, siamo perduti!ยปโ€.

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Ecco la prima grande lezione: la rabbia va sempre trasformata in preghiera.

Se ciรฒ che di difficile viviamo ci toglie la preghiera, il rivolgerci a Lui, allora รจ proprio in quel momento che abbiamo perso tutto.

Dobbiamo sempre trovare il coraggio di essere sinceri, di dire nella preghiera tutto, e soprattutto di non smettere mai di pregare, nonostante la voglia che abbiamo di andarcene.

โ€œEd egli disse loro: ยซPerchรฉ avete paura, uomini di poca fede?ยป Quindi levatosi, sgridรฒ i venti e il mare e si fece una grande bonacciaโ€.

La risposta di Gesรน รจ chiara. Vivere avendo fede in Lui significa accettare che la Sua presenza non fa scomparire quello che normalmente cโ€™รจ nella vita di ogni uomo sulla terra.

Ma significa vivere tutto, anche i venti contrari e le onde nella barca, sapendo che in fondo siamo Suoi, e che possiamo solo fidarci piรน di Lui che delle tempeste.

Fidarsi รจ decidere di fidarsi.

Fonte.


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