don Lucio D’Abbraccio – Commento al Vangelo di domenica 2 Febbraio 2020

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Cristo, luce del mondo!

Oggi tutte le chiese cristiane celebrano la Presentazione del Signore Gesรน al tempio. Questa festa ci ricorda che quaranta giorni dopo la sua nascita, Gesรน viene portato, dai suoi genitori, per la prima volta nella casa del Padre, in quel tempio dove da secoli venivano fatti sacrifici e riti in attesa del Messia.

Lโ€™evangelista Luca, infatti, scrive: ยซQuando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosรจ, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore –ย come รจ scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sarร  sacro al Signore –ย e per offrire in sacrificioย una coppia di tortore o due giovani colombi,ย come prescrive la legge del Signoreยป. Per legge, dunque, ogni primogenito maschio doveva essere riscattato e, pertanto, era prescritta lโ€™offerta dellโ€™agnello di un anno per lโ€™olocausto o, se poveri, di una coppia di colombe o tortore.

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รˆ interessante osservare da vicino questo ingresso del Bambino Gesรน nella solennitร  del tempio, in un grande โ€œvia vaiโ€ di tante persone, prese dai loro impegni: i sacerdoti e i leviti con i loro turni di servizio, i numerosi devoti e pellegrini, desiderosi di incontrarsi con il Dio santo di Israele. Nessuno di questi perรฒ si accorge di nulla. Gesรน รจ un bambino come gli altri, figlio primogenito di due genitori molto semplici. Anche i sacerdoti risultano incapaci di cogliere i segni della nuova e particolare presenza del Messia e Salvatore. Solo due anziani, Simeone ed Anna, scoprono la grande novitร . Condotti dallo Spirito Santo, essi trovano in quel Bambino il compimento della loro lunga attesa e vigilanza.

Simeone, ยซuomo giusto e pioยป, al vedere Gesรน comprende, sotto la guida dello Spirito Santo, che la sua lunga attesa รจ compiuta e, prendendo il bambino tra le braccia benedice Dio, dicendo: ยซOra puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perchรฉ i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti
e gloria del tuo popolo, Israele
ยป. Simeone, inoltre, rivolgendosi a Maria, dice: ยซEcco, egli รจ qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizioneย – e anche a te una spada trafiggerร  l’anima -, affinchรฉ siano svelati i pensieri di molti cuoriยป. Parole terribili! Ma qual รจ il significato di questa profezia? Significa che Dio si avvicina a tutti, si offre a tutti, ma nessuno รจ costretto ad accoglierlo. Tuttavia il rifiuto di Dio diventa, da se stesso, una condanna e unโ€™infelicitร : Cristo, per decisione dellโ€™uomo che lo rifiuta, si trasforma in pietra angolare, contro la quale lโ€™orgoglio si scontra e si autopunisce. Le parole rivolte a Maria, invece, vogliono dire: Donna, anche tu porterai i segni della passione. La fede che ti avvicina a Cristo tuo figlio, ti porta a condividere anche la sua croce. Ciรฒ vale anche per noi. Infatti, non รจ possibile amare il prossimo, senza soffrire per il prossimo. Non รจ possibile amare Dio, senza ascoltare e mettere in pratica la sua parola. Se davvero amiamo Dio, queste sono le condizioni. Prendere o lasciare!

In riferimento alle figure di Simeone e Anna, le chiese ortodosse chiamano la festa odierna ยซil santo incontroยป (hypapรกnte) del Signore. Celebrando questa ricorrenza liturgica siamo dunque condotti a comprendere che, per incontrare il Signore Gesรน, sono necessarie la povertร  di spirito –ย ยซBeati i poveri in spirito, perchรฉ di essi รจ il regno dei cieliยป (cf Mt 5, 3) -,ย e lโ€™attesa perseverante testimoniate da questi due anziani credenti.

Ed infine, questa festa รจ conosciuta come festa della ยซCandeloraยป. Lโ€™uso di benedire le candele fu introdotto per le parole di Simeone: ยซluce per rivelarti alle gentiยป. Le candele si rifanno simbolicamente a Gesรน, luce del mondo, e ognuno si portava poi a casa la sua, dove pare venisse accesa al momento della morte di un cristiano perchรฉ lo accompagnasse allโ€™incontro con il Risorto, come era stato per il vecchio Simeone.

Molte comunitร  ecclesiali, specialmente monastiche – ricorre oggi la giornata mondiale della vita consacrata -, allโ€™alba di questo giorno amano sottolineare con candele e processione questa celebrazione, per accompagnare Maria e Giuseppe nella presentazione di Gesรน al tempio, e per affermare che con lui inizia un nuovo corso della storia della salvezza, destinata a illuminare lโ€™umanitร . Purtroppo il simbolismo della luce della candela colpisce meno la gente dโ€™oggi, abituata alla praticitร  delle luci a led. Ma il senso profondo di questa giornata rimane, perchรฉ la luce รจ sempre simbolo di vita, e Gesรน รจ vita:ย ยซIo sono la via, la veritร  e la vitaยป (cf Gv 14, 6).

Dio onnipotente, per intercessione di Maria Santissima, Donna del silenzio, ci aiuti ad essere come ceri accesi, affinchรฉ possiamo irradiare sempre e in ogni luogo lโ€™amore di Cristo, luce del mondo.ย Amen.


Letture della Domenica
PRESENTAZIONE DEL SIGNORE โ€“ festa
Colore liturgico: BIANCO

Prima Lettura

Entrerร  nel suo tempio il Signore che voi cercate.Dal libro del profeta Malachรฌa

Ml 3,1-4

Cosรฌ dice il Signore Dio: ยซEcco, io manderรฒ un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerร  nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l’angelo dell’alleanza, che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti. Chi sopporterร  il giorno della sua venuta? Chi resisterร  al suo apparire? Egli รจ come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. Siederร  per fondere e purificare l’argento; purificherร  i figli di Levi, li affinerร  come oro e argento, perchรฉ possano offrire al Signore un’offerta secondo giustizia. Allora l’offerta di Giuda e di Gerusalemme sarร  gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontaniยป.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 23 (24)

R. Vieni, Signore, nel tuo tempio santo.

Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria. R.

Chi รจ questo re della gloria?
Il Signore forte e valoroso,
il Signore valoroso in battaglia. R.

Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria. R.

Chi รจ mai questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti รจ il re della gloria. R.

Seconda Lettura

Doveva rendersi in tutto simile ai fratelli.Dalla lettera agli Ebrei

Eb 2, 14-18

Poichรฉ i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne รจ divenuto partecipe, per ridurre all’impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioรจ il diavolo, e liberare cosรฌ quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitรน per tutta la vita. Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura. Perciรฒ doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo. Infatti, proprio per essere stato messo alla prova e avere sofferto personalmente, egli รจ in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.

Parola di Dio

Vangelo

I miei occhi hanno visto la tua salvezza.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 2, 22-40

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosรจ, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore-ย  come รจ scritto nella legge del Signore: ยซOgni maschio primogenito sarร  sacro al Signoreยป – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recรฒ al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesรน per fare ciรฒ che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: ยซOra puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perchรฉ i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israeleยป. Il padre e la madre di Gesรน si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: ยซEcco, egli รจ qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerร  l’anima -, affinchรฉ siano svelati i pensieri di molti cuoriยป. C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuรจle, della tribรน di Aser. Era molto avanzata in etร , aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro cittร  di Nร zaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui. Parola del Signore.

Parola del Signore

Oppure:

(Forma breve)

Dal Vangelo secondoย Luca

Lc 2,22-32

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosรจ, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore โ€“ come รจ scritto nella legge del Signore: ยซOgni maschio primogenito sarร  sacro al Signoreยป โ€“ e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.

Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.

Mosso dallo Spirito, si recรฒ al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesรน per fare ciรฒ che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:

ยซOra puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo
vada in pace, secondo la tua parola,
perchรฉ i miei occhi hanno visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli:
luce per rivelarti alle genti
e gloria del tuo popolo, Israeleยป.

Parola del Signore.

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