Don Luciano Labanca – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2020

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La Settimana Santa inizia con lโ€™ingresso trionfale di Gesรน a Gerusalemme. Questo รจ lโ€™aspetto principale della celebrazione di oggi. Sebbene oggi sia presentata la Passione di nostro Signore Gesรน Cristo, queta รจ per richiamare il perchรจ Gesรน entra e come realizza la nostra salvezza, tutto come anticipazione degli eventi che saranno celebrati dopo nel Triduo Pasquale.

Lโ€™ingresso trionfale รจ il tema della prima lettura del Vangelo della Domenica delle Palme. Questโ€™anno (Anno A), il testo รจ tratto da Matteo, capitolo 21, versetti 1-11. Gesรน non cammina nella cittร . Viene condotto in essa da animali presi in prestito, unโ€™asina e un puledro. Prima che gli animali venissero portati a Gesรน, erano entrambi legati; Gesรน manda due discepoli a slegarli e prenderli; a chiunque li avesse interrotti, avrebbero semplicemente risposto: โ€œIl Signore ne ha bisognoโ€.

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รˆ importante notare che non ci viene detto come Gesรน siede su di essi e cavalca i due animali allo stesso momento. Neppure ci viene detto chi sono i due discepoli inviati a prendere gli animali. Lascio questi dettagli alla vostra riflessione personale. Ciรฒ che รจ importante รจ che Gesรน invia davanti a lui due messaggeri con la missione di slegare e portare lโ€™asina e il puledro; essi compiono la loro missione e portano gli animali a Gesรน; stendono i mantelli sugli ainmali e Gesรน entra nella cittร  cavalcandoli. Come i discepoli, anche la folla stende sotto Gesรน e gli animali i loro mantelli insieme a rami di albero. In questo modo, sia i discepoli che quelle folle condividono la missione degli animali di introdurre Gesรน a Gesuralemme. Ci viene inoltre detto che la folla grida a Gesรน โ€œOsanna al Figlio di Davidโ€. โ€œOsannaโ€ รจ unโ€™espressione semitica (in origine aramaica) che significa โ€œsalvaci!โ€. Gesรน sta arrivando come il Messia-Salvatore e la gente lo sta accogliendo come tale.

Per secoli, autori hanno dato unโ€™interpretazione letterale a questo brano. In esso, sono entrati in difficoltร  riguardo ad alcuni dei dettagli contenuti nel testo, come Gesรน che cavalcava su due animali nello stesso tempo. I Vangeli secondo Marco e Luca semplificano la difficoltร  facendo riferimento solo ad unโ€™asina โ€œvergineโ€. In ogni caso, รจ mia forte opinione che questo brano dellโ€™ingresso trionfale di Gesรน a Gerusalemme รจ unโ€™allegoria o un racconto paradigmatico per richiamare lโ€™ingresso di Gesรน nel mondo. รˆ inserito qui come una peculiare introduzione al momento solenne della missione di Gesรน nel mondo: la sua passione, morte e resurrezione. La presentazione del racconto della Passione nella liturgia di oggi รจ pensato per sottolineare questo punto.

Come giร  detto, Gesรน non cammina da sรฉ stesso verso Gerusalemme, sebbene avesse potuto farlo. Manda due messaggeri (due angeli!!!, dal momento che la parola โ€œangelosโ€ significa messaggero) per andare a prendergli i due animali che sono giร  legati. Non รจ questo un riferimento agli angeli che vanno da Maria e Giuseppe, che sono giร  legati da un fidanzamento? In risposta alla loro inquietudine, gli angeli gli dicono che il Signore ne ha bisogno. Sono necessari per portare Gesรน nel mondo. Avranno la collaborazione di persone di buona volontร , che riconosceranno Gesรน come Salvatore. Essi stessi, poi, sarebbero restituiti alla loro vita normale, nella societร , (Mc e Lc), o come dice il testo di Matteo, inviati a diventare messaggeri dello stesso Gesรน Cristo.

Le narrazioni dei Vangeli di Marco e Luca sono piรน dirette su questo. Esse parlano solo del puledro legato e che โ€œnessuno ci si era mai seduto sopraโ€. In queste รจ piรน facile vedere nel puledro la persona di Maria. Lei รจ giร  fidanzata, quindi legata a Giuseppe; Ella รจ lโ€™asina su cui โ€œnon รจ mai salito nessunoโ€ (Mc 11,2; Lc 19,30), cosicchรฉ Ella dice allโ€™angelo โ€œCome avverrร  questo, poichรฉ non conosco uomo?โ€ (Lc 1,34). รˆ certamente unโ€™impresa inutile cercare di approfondire tutti i dettagli di come Maria e Giuseppe adempiono alle loro funzioni nel portare Gesรน nel mondo. Allo stesso modo, gli sforzi di svelare il silenzio della Bibbia su come Gesรน cavalca simultaneamente su due animali per entrare a Gerusalemme, significherebbe solo trafficare nel dominio di un mistero.

Spunti di riflessione personale

– Vediamo qualche similitudine tra lโ€™asina e il puledro e la nostra Beata Vergine Maria e san Giuseppe? Come questi animali, Maria porta Gesรน nel mondo, con il supporto di Giuseppe; quando il messaggero di Dio li visita, Maria รจ giร  legata a Giuseppe, ma nessuno โ€œci si รจ seduto sopraโ€ (ella non ha conosciuto uomo); Giuseppe, il suo custode, รจ avvisato in sogno che il Signore ha bisogno di lei ed egli non oppone resistenza.

– Come Gesรน cavalca lโ€™asina e il puledro allo stesso tempo? Non ci viene detto; proprio come non ci viene detto alcun dettaglio circa la relazione matrimoniale tra Maria e Giuseppe e come entrambi rimangono casti in quella relazione. Siamo sottilmente chiamati al dominio di un mistero.

– Come i messaggeri che slegano e portano quegli animali a Gesรน, neanche noi dovremmo mai stancarci nel disporci a diventare โ€œangeliโ€ di Dio per scoprire, slegare e portare altri asini e puledri a Gesรน. Sono capace di fare ciรฒ?

– Con maggiore importanza, come Maria e Giuseppe, siamo anche sfidati ad essere asino e puledro d Gesรน Cristo. Dovremmo permettere alla grazia di Dio di scioglierci dalle nostre vecchie abitudini. Dovremmo offrire noi stessi liberamente a Dio per portare Gesรน, come il puledro, nelle nostre famiglie e nella societร  piรน ampia. Quando ci disponiamo bene, la grazia di Dio puรฒ farci diventare come il puledro โ€œvergineโ€, su cui non si siede alcun altro, se non Gesรน.

– Per richiamare che ciascuno di noi potrebbe diventare lโ€™โ€œasinaโ€ o il โ€œpuledroโ€ di Gesรน, ho scritto lโ€™anno scorso, nel 2019, ho scritto la poesia che segue, in occasione di questa Solennitร .

RENDIMI TUO PULEDRO
Vieni a camminare le nostre strade
Sei qui per portarci la salvezza.
Su di te รจ tutto il mio sguardo
Condividi il nostro focolare polveroso.

Visiti la mia cittร 
Cercando un puledro
Mi guardi con pietร 
Facendomi fermare.

Sono legato alla porta
E aspettando alle mura.
Pensa a me mio Signore
E liberami dalle mie cadute

Mandami, Signore, i tuoi angeli
A slegarmi e liberarmi
Il puledro per il quale il tuo sangue
Fu versato e pagato come prezzo.

Gerusalemme della tua passione
Io abbraccio senza questione
Cercando ora la stessa unzione
Come il puledro che cavalcavi alla tua passione.

(S.E. Mons. F. Nwachukwu, Domenica delle Palme, Trinidad 2019)

Commento di S.E. Mons. Fortunatus Nwachukwu, Nunzio Apostolico in Trinidad e Tobago (originale inglese, tr. don Luciano Labanca)


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