Don Luciano Labanca – Commento al Vangelo del 12 Febbraio 2023

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La pagina evangelica di questa domenica si presenta densissima e molto graffiante. Gesรน , come nuovo Mosรจ, ci riporta al cuore stesso della legge. Non รจ sufficiente unโ€™osservanza che sia puramente superficiale ed esteriore, ma occorre scendere nella profonditร  di quei precetti che Dio ha donato ad Israele, per indicare la retta via e rimanere nel recinto dellโ€™amicizia con Lui.

Le degenerazioni del fariseismo e degli studiosi della legge rendevano schiavi della lettera, Gesรน viene ad illuminarci sul cuore stesso di questa legge, che รจ la giustizia superiore dellโ€™amore vero. Essa germina in qualcosa di ancora piรน profondo dei gesti esteriori, tocca la parte piรน intima dellโ€™uomo, dal quale sorgono le intenzioni piรน sante, ma anche i progetti di male piรน abominevoli.

Attraverso le cosiddette antitesi, Gesรน riprende alcuni passaggi noti e chiari della legge antica e li rilegge in modo approfondito e radicale, gettando luce nelle mozioni piรน profonde del cuore. Si puรฒ essere assassini, infatti, pur non uccidendo materialmente nessuno, quando nel cuore si coltivano odio, rancore, vendetta, si cancella lโ€™esistenza dellโ€™altro, si pensa male di lui, lo si vede come un nemico.

Finchรฉ siamo in questo mondo, vincendo noi stessi e confidando nella grazia, siamo sempre in tempo per correggere il tiro di queste radici di morte che si annidano in noi. Si puรฒ essere adulteri, pur senza consumarne lโ€™azione, quando lo sguardo apre il cuore a desiderare un altro o unโ€™altra, mentre si รจ nel vincolo santo del matrimonio, oppure pur non essendolo, si desidera chi lo รจ con un altro o unโ€™altra. Non si รจ nella veritร  dellโ€™amore, quando lโ€™altro si considera un oggetto da possedere o cambiare a piacimento, svuotando il senso delle relazioni piรน vere.

La parola umana richiede linearitร  e trasparenza, senza bisogno di sotterfugi, per mostrare la propria credibilitร . Se il nostro comunicare รจ privo di ambiguitร  e doppiezze, non diamo spazio alla menzogna e alla finzione di avvelenare la nostra vita. Sono esigenze certamente alte quelle che Gesรน ci propone nel suo insegnamento. Sappiamo, perรฒ, che questo percorso di interiorizzazione della vera giustizia, non รจ frutto del nostro sforzo, ma della luce dello Spirito che agisce in noi. Con Santโ€™Agostino, trasformiamo questa nostra riflessione in preghiera: โ€œOgni mia speranza รจ posta nellโ€™immensa grandezza della tua misericordia. Daโ€™ ciรฒ che comandi e comanda ciรฒ che vuoiโ€ (Confessioni, X, 29.40)

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