โNon ti ho amato per scherzoโ
Il commento al Vangelo di questa solenne celebrazione, data la lunghezza e densitร dei brani che ci sono presentati, sarร volutamente caratterizzato da poche pennellate, per invitare tutti noi a dare piรน spazio allโascolto orante dei medesimi testi. Un particolare colpisce immediatamente giร dal racconto della commemorazione dellโingresso di Gesรน a Gerusalemme: Egli cammina davanti a tutti, con decisione e coraggio.
La sua Passione e morte non sono stati per lui un incidente di percorso, una circostanza, ma una decisione piena e consapevole mossa dallโamore. Nel grande discorso di Gesรน, dopo lโistituzione dellโEucaristia, Egli invita i suoi discepoli allโumiltร . Senza questo fondamentale atteggiamento spirituale, non si puรฒ entrare nel mistero del Figlio, che si annienta fino alla morte e alla morte di croce. Chi รจ veramente grande, รจ colui che serve i fratelli e si dona senza riserve.
Non รจ questo che vediamo nel racconto della Passione? Per entrare nel dramma, dunque, sono necessarie decisione ed umiltร , ma anche essere ben equipaggiati: ci vuole unโarma! ร la spada della Parola (cf. Eb 4,14), lโunica che permette di vedere il divino nel dramma della sofferenza e della morte, donando una luce soprannaturale. Essa รจ maggiormente necessaria nellโora delle tenebre, quando il male sembra trionfare, trascinando il giusto nel baratro della violenza e dellโodio.
Il tempo della sofferenza per Gesรน, come anche per i suoi discepoli, รจ tempo di accogliere e portare la croce, ossia assumere totalmente il peso della prova, con amore e per amore. Simone di Cirene, caricato della croce di Gesรน, รจ il modello di ogni discepolo. Siamo pronti a questa condivisione anche noi? La contemplazione della passione e morte di Gesรน รจ fonte di vita, di vera contrizione e di conversione per tutti noi: chi ha amato e chi ama il Maestro, come i suoi conoscenti e le donne, rimane attonito e contempla questo amore infinito e incommensurabile con il quale Egli dร la vita per ciascuno di noi.
Anche a noi, come a SantโAngela da Foligno, Gesรน oggi ripete: โNon ti ho amato per scherzoโ.



