Apriamogli le porte, come Zaccheo
Il tema della prima lettura tratta dal libro della Sapienza dร lโintonazione alla parola di Dio di questa domenica. Lโautore sacro ci offre profonde riflessioni sulla misericordia di Dio, che ama appassionatamente le sue creature ed รจ paziente con i peccatori. Dio perdona perchรฉ รจ misericordioso. Egli usa misericordia perchรฉ รจ onnipotente.
Lo stesso argomento viene ripreso in forma narrativa nellโepisodio evangelico di Zaccheo, piccolo di statura, ma potente e pienamente affermato nella vita, che accoglie Gesรน in casa sua, dove riceve lโannuncio della salvezza.
Zaccheo รจ ricco e non proprio onesto. Questo capo dei pubblicani si portava dentro il tormento delle malefatte compiute, e voleva incontrare Gesรน eventualmente per risolvere questi grossi problemi della sua coscienza ingarbugliata.
Il suo progetto viene impedito dalla folla che costituisce come una barriera tra lui e Gesรน. Per poterlo vedere, egli sale su un sicomoro. Quando Gesรน arriva dove si trova Zaccheo, alza lo sguardo, lo vede e lo invita a scendere subito con questa motivazione: โOggi devo fermarmi a casa tuaโ.
Zaccheo scende in fretta e accoglie Gesรน in casa sua โpieno di gioiaโ. Fa esperienza dellโamore gratuito di Dio e prende la sua decisione: โEcco, Signore, io dรฒ la metร dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tantoโ. La restituzione dei beni rubati corrisponde alla normativa della legge biblica, ma la distribuzione dei beni ai poveri รจ un atto di liberalitร che rientra nella logica della sequela evangelica.
Allโimpegno di Zaccheo Gesรน puรฒ quindi rispondere con questo annuncio: โOggi la salvezza รจ entrata in questa casa, perchรฉ anche egli รจ figlio di Abramo; il figlio dellโuomo รจ infatti venuto a cercare e a salvare ciรฒ che era perdutoโ. Con queste parole Gesรน risponde anche a quelli che mormoravano: โรจ andato ad alloggiare da un peccatoreโ.
Zaccheo cercava prima di โvederโ Gesรน, ma piรน che vedere, โviene vistoโ. Lo sguardo di Gesรน lโha raggiunto e lโha snidato mentre lui stava sul sicomoro. La folla vedeva in lui lโavido esattore delle imposte, un ladro; lo sguardo di Cristo รจ diverso, penetra in profonditร e non si ferma alla crosta dei difetti. Perciรฒ inventa uno Zaccheo inedito, il vero Zaccheo. Gesรน risveglia il suo essere autentico, reale. Il suo sguardo profondo si trasforma spesso in un incontro di salvezza e manifesta allora allโuomo stesso le sue possibilitร , la sua vera dimensione.
Zaccheo passa dalla curiositร alla fede, come risposta a Gesรน che ha creduto in lui. E questa fede si manifesta con due principali caratteristiche: la liberazione dalle cose e la guarigione dalla cecitร . Adesso Zaccheo riesce a vedere gli altri: โEcco, Signore, io dรฒ la metร dei miei beni ai poveri e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tantoโ.
Per lui la fede si traduce immediatamente in distacco. Adesso si sente figlio di Dio e vede gli altri come fratelli e comincia per la prima volta a coniugare il verbo โcondividereโ, a usare le mani non per prendere, ma per dare.
Le cose, i beni e il denaro non sono piรน oggetto di conquista, rapina e possesso, ma diventano subito strumento, sacramento di fraternitร e di amicizia. A causa delle ricchezze accumulate Zaccheo era un separato, ora nella condivisione, dopo lo sguardo di Gesรน che รจ riuscito prima a trovarlo, egli diventa lโuomo dellโincontro, lโuomo nuovo in Cristo, un fratello tra i fratelli. Agli occhi di Dio nessuno รจ irrimediabilmente cattivo e irrecuperabile.
Don Joseph Ndoum
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