Mentre Gesù, ricevuto il battesimo, stava in preghiera…
Trascrizione, non rivista, del video.
Penso che non capiremo mai fino in fondo la distanza di misericordia tra noi e Dio. Non capiremo mai quanto Dio abbia cercato di togliere questa distanza facendosi vicino a noi con l’invio del Figlio.
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Gesù stesso ci considera amici suoi, come si legge nel Vangelo di Giovanni, capitolo 15, versetto 15: “Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi.” E gli amici si scelgono. Siamo amici di Dio, dunque scelti e cercati da Lui per creare relazione con Lui e tra di noi, in nome suo.
Forse avvertiamo la nostra piccolezza, il nostro non sentirci all’altezza di stare davanti a Dio, ma questo non è un problema per Dio, che invece ci considera degni del suo amore, della sua attenzione, delle sue cure.
Oggi colgo questo messaggio nel Vangelo che ci presenta il battesimo di Gesù presso il Giordano da parte di suo cugino, Giovanni Battista. Nel racconto compare anche il Padre, che dice che Gesù è amato e che di lui si compiace. Queste parole possiamo sentirle rivolte anche a noi, nella misura in cui accogliamo l’amicizia che Dio ci offre. Ed è qui che possiamo avvertire la nostra forza: nel sentire che il Padre si compiace di noi, di ogni suo figlio, e che ci segue nel cammino come un vero amico.
Con il battesimo, Gesù compare sulla scena pubblica e comincia a farsi conoscere. È il Figlio di Dio, ma non si presenta in modo spettacolare e grandioso, come ci si aspetterebbe da un re, immaginarsi da Dio. Gesù si presenta nell’umiltà: così come è nato in una mangiatoia, così come è vissuto per trent’anni nel nascondimento.
Facendosi battezzare, Gesù non manifesta potenza, non salta la fila, non cerca raccomandazioni. Fa come ogni altro uomo: aspetta il suo turno e condivide il cammino verso Giovanni per dire, con il battesimo, che desidera un cambiamento, che sta avvenendo una novità. Scopriranno che la novità è lui.
In questa domenica chiediamo semplicemente di rispondere all’amicizia di Gesù, di Dio. E con San Domenico Savio diciamo: “I miei amici saranno Gesù e Maria.”
Dio vi benedica.
