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don Gianni Carozza – Commento al Vangelo del 29 Dicembre 2024

È Natale ed è già Pasqua

«Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Luca 2,49

Nella domenica dopo il Natale si celebra la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe. Le letture proposte dalla liturgia riguardano soprattutto il tema del figlio.

La prima lettura (1Samuele 1,20-22.24-28) racconta la vicenda di una donna sterile che chiede al Signore, con insistenza, il dono di un figlio, finché viene esaudita. Si chiama Anna – nome che in ebraico vuol dire “grazia” – ed è effettivamente l’immagine della grazia di Dio, cioè del dono generoso che Dio fa. Questa donna, che riconosce che la nascita di quel figlio è un dono, chiama il bambino Samuele, che in ebraico significa “richiesto a Dio”, e lo offre al Signore. Quel bambino verrà chiamato da Dio e diventerà un grande profeta.

Proprio su questo ritorna il Salmo 83 dicendo che è «beato chi abita la casa del Signore», come ha fatto Samuele in tutta la sua vita. E l’apostolo Giovanni, nella seconda lettura (1Giovanni 3,1-2.21-24), ricorda che – grazie a Gesù Cristo – siamo anche noi diventati figli di Dio e partecipiamo della sua stessa vita divina. […]

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